Premiazione 48esimo Fotogramma D’Oro

Fotogramma d’Oro a “Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel (Egitto)

Una storica rassegna del cinema indipendente per la prima volta a Messina. La 48esima edizione del Fotogramma d’oro Film Festival si è conclusa, nella “Sala Fasola – Cinema Multisala Apollo”, dopo un programma intenso dal 25 al 28 maggio e sessantasei cortometraggi selezionati in ambito internazionale. Con il patrocinio del Comune e dell’Università di Messina e con il contributo di Fondazione Bonino-Pulejo e Caronte & Tourist, la FNC – Federazione Nazionale Cinevideoautori ha organizzato l’evento, gemellato con i Festival “Corto di sera” di Itala e “Zabut” di Savoca.

“Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel (Egitto) è il Fotogramma d’Oro 2016. L’autore egiziano, in un video saluto, ha ringraziato la giuria e si è rammaricato di non essere riuscito a essere presente. Fotogramma d’Argento a “Democracia” di Borja Cobeaga (Spagna); Fotogramma di bronzo a “Nel silenzio” di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca (Italia); miglior documentario “Daily Lydia ” di Marco Zuin (Italia); miglior corto d’animazione “La Valigia” di Pier Paolo Paganelli (Italia); menzione speciale “Dinner for Few” di Nassos Vakalisa (Grecia); menzione speciale “Colera” di Aritz Moreno (Spagna); miglior attrice Camilla Filippi, per il corto “L’acqua e la pazienza” di Edoardo Leo, e miglior attore Ahmed Kamal per il corto “Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel. Ecco la giuria che ha assegnato i premi: Massimo Coglitore (presidente), lo storico del cinema Nino Genovese, la docente di Storia del cinema Alessia Cervini (Università di Messina), la psicoanalista Donatella Lisciotto, lo sceneggiatore e produttore Francesco Torre e il docente di Cinema e regista Francesco Gulletta (Messina Film Commission). In più, la FNC ha assegnato un Premio speciale a “Mater – sic et sempliciter” di Simonetta Pisano.

“Il Fotogramma d’Oro è stato un successo grazie alla generosità di tutti quelli che hanno contribuito. Ora l’impegno continua per creare costantemente eventi in vista delle prossime due edizioni a Messina, la quarantanovesima e cinquantesima edizione. La risposta molto positiva del pubblico ci fa ben sperare”, ha sottolineato durante la serata finale il presidente della FNC e direttore artistico Francesco Coglitore.

Con conduttrici Valeria Ruvolo e Noemi David, alla cerimonia di premiazione sono intervenuti Loredana Polizzi e Fabrizio La Scala (Multisala Apollo) ed è stato consegnato un Premio speciale agli attori messinesi Giovanni Moschella, dalla solidissima formazione teatrale e capace di spaziare con talento dal palcoscenico al cinema e alla fiction, e Katia Greco, volto noto di serie tv come “Il giovane Montalbano” e protagonista femminile del nuovo film di Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, “Cruel Peter”, in questo periodo girato a Messina. Se Moschella ha auspicato un rinnovamento profondo del territorio messinese nel segno della cultura e della qualità, l’attrice si è detta emozionata per essere stata premiata nella sua città e di considerarlo un significativo traguardo.

Ricchi di spunti sono stati pure gli incontri con gli autori alla libreria “Colapesce”, dal 25 al 28, e animatissimo, sabato 28 maggio, il confronto con il regista Massimo Coglitore, che ha presentato 15 minuti in esclusiva del suo thriller internazionale “The Elevator” e ha dialogato con il giornalista Marco Bonardelli. Il regista ha auspicato “che le istituzioni messinesi siano molto più vicine a chi opera in questi campi” e ha annunciato due nuovi progetti, oltre all’uscita in autunno di “The Elevator”: un film in Nord Europa, ovvero un thriller introspettivo sempre prodotto da Lupin Film di Riccardo Neri, e un film, tra amore e vendetta, girato in Sicilia.

Motivazioni VINCITORI 48° FOTOGRAMMA D’ORO

FOTOGRAMMA D’ORO:
“Rabie Chetwy”
di Mohamed Kamel (Egitto)

Per il modo semplice e non banale con cui il regista ha costruito il rapporto tra padre e figlia con una regia intelligente e mai invasiva nella narrazione. Per aver fatto capire, come dietro un’apparente quotidiana normalità, possa nascondersi un disagio giovanile.

FOTOGRAMMA D’ARGENTO:
“Democracia”
di Borja Cobeaga (Spagna)

Per aver saputo tratteggiare con linguaggio ironico, tipico del miglior cinema grottesco, un saggio minuto, ma pungente, sui meccanismi di potere delle moderne democrazie occidentali. Per la regia pulita e sapiente, capace di controllare prove attoriali e compattezza del racconto.

FOTOGRAMMA DI BRONZO:
“Nel silenzio”
di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca (Italia)

Per aver saputo mescolare in un crescendo intenso e ambiguo, sentimenti come tenerezza, amarezza e intolleranza. Il tutto reso con pochi dialoghi essenziali, immagini, silenzi, ed espressioni del volto che accompagnano i protagonisti.

MIGLIOR DOCUMENTARIO:
Daily Lydia ” di Marco Zuin (Italia)

Per aver celebrato, tramite un disegno estetico rigoroso e mai corrotto da tentazioni speculative o moralistiche, il valore fondante e supremo della dignità dell’essere umano, inestinguibile anche in condizioni di povertà materiale.

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE:

La Valigia” di Pier Paolo Paganelli (Italia)

Per la raffinatezza formale della tecnica d’animazione utilizzata, la delicatezza del tratto, la levità del racconto. Per la capacità di confermare, con originalità, la sorprendente attitudine del cinema a trasformarsi in sogno e attingere agli angoli più oscuri dell’inconscio umano.

MENZIONE SPECIALE:

Dinner for Few” di Nassos Vakalisa (Grecia)

Per aver saputo trattare il tema del potere in modo originale. Per il simbolismo rappresentato in maniera non ermetica ma fruibile e per aver coniugato potentemente l’abuso di potere con l’oppressione delle masse.

MENZIONE SPECIALE:
Colera” di Aritz Moreno (Spagna)

Per il forte contenuto politico-sociale, affrontato con ritmo e padronanza cinematografica. Il rapporto tra gruppo e individuo sottolinea il dramma della diversità, dell’emarginazione. La paura di sentire minacciato il proprio status quo sfocia in gesti folli e autolesionisti.
PREMIO MIGLIORE ATTRICE:
Camilla Filippi
per il corto “L’acqua e la pazienza” di Edoardo Leo

Per la capacità interpretativa dimostrata, brillante, ironica, con sfumature amare, nostalgiche ed evocative, senza andare mai fuori ruolo e senza cadere nel banale sopra le righe di certe performance da commediola.

PREMIO MIGLIORE ATTORE:
Ahmed Kamal
per il corto “Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel

Per l’intensità di un’interpretazione misurata e garbata che rende ancora più emozionante la storia, senza mai sovraccaricare di gesti o ammiccamenti fuori misura il personaggio che ci conduce nel microcosmo familiare.

I partner della FNC

Con la FNC, promotrice del Festival, hanno collaborato diverse realtà: Multisala Apollo e “Colapesce – libri, gusti, idee”, dove si svolgeranno gli incontri con gli autori; la rassegna “Corto di sera”; la Fondazione Bonino-Pulejo; Caronte & Tourist s.p.a.; il Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala” di Messina; “AluMnime”, Associazione degli ex studenti dell’Università di Messina; ARB Service; Town House Messina Paradiso; Studio Danza; SI3D – Stampa 3D; l’associazione culturale messinese “Proposizione scenica”; il Cineforum Don Orione; Messina Film Commission; l’associazione culturale “Arknoah”; Sicilian Forks; l’associazione culturale “Cantina45”; l’associazione culturale “Maneggiare con cura” di Letojanni; “Vaja – Beer Wine and Food” e il Cineclub “X Musa” di Milano.

Per informazioni: www.fotogrammadoro.com, https://www.facebook.com/pages/Fotogramma-dOro-Film-Festival-/681285725327410?fref=ts, segreteria: mail fotorofilmfestival@gmail.com, il link al programma: https://fotogrammadorodotcom.files.wordpress.com/2016/05/programma-48esimo-fotogramma-doro-film-festival.pdf

Ufficio stampa: Marco Olivieri, giornalista professionista (tessera n. 078527), cell. 347 7978283, mail marcoolivieri10@gmail.com, marolivieri@hotmail.com, https://marcoolivierigiornalista.wordpress.com/.

Messina, 29 maggio 2016.

 

Meno di una settimana al FDO!

Una storica rassegna del cinema indipendente per la prima volta a Messina. La 48esima edizione del Fotogramma d’oro Film Festival è in programma, nella “Sala Fasola – Cinema Multisala Apollo”, dal 25 al 28 maggio, con ingresso libero. Risultano sessantasei i cortometraggi selezionati, in ambito internazionale, con il patrocinio del Comune e dell’Università di Messina. Organizza l’evento, gemellato con i Festival “Corto di sera” di Itala e “Zabut” di Savoca,  la FNC – Federazione Nazionale Cinevideoautori.

L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa venerdì 20 maggio, nella sala Ovale del Comune di Messina, dal presidente della FNC e direttore artistico Francesco Coglitore; dal regista Massimo Coglitore, ospite d’onore e presidente della giuria; dall’assessore comunale all’Ambiente Daniele Ialacqua, e da Loredana Polizzi, della Multisala Apollo.

“Il Fotogramma d’Oro è un Festival che si caratterizza per il suo forte rinnovamento sul piano dei contenuti e della struttura organizzativa”, ha sottolineato il presidente della FNC e direttore artistico Francesco Coglitore, mentre Daniele Ialacqua ha espresso il sostegno dell’amministrazione comunale per un’iniziativa che si distingue per qualità e tradizione. A sua volta, Loredana Polizzi ha evidenziato l’attenzione e l’apertura della Multisala Apollo nei confronti delle iniziative culturali e sociali che investono il territorio. Da parte sua, il regista messinese Massimo Coglitore si è detto orgoglioso di essere “presidente della giuria e ospite d’onore di una rassegna così storicamente qualificata”.

Ha continuato Francesco Coglitore: “Si tratta di un ritorno in grande stile di una rassegna di cortometraggi, a Messina, più di dieci anni dopo le quattro edizioni del Festival “L’occhio del Ciclope”. È facile comprendere l’importanza di questa rassegna, sia per la sua età, sia per il valore delle opere che nel tempo sono state presentate e che fanno parte della storica filmoteca del Fotogramma d’Oro. Una filmoteca che è la rappresentazione storica del percorso che il cinema breve, il cosiddetto corto, ha intrapreso nel tempo. Di conseguenza, è intenzione ora del Direttivo della Federazione dare una collocazione definitiva a questo materiale di grande valore storico e artistico che, fino ad ora, ha seguito il presidente in carica. Vorremmo che sia Messina ad accogliere questa preziosa raccolta, peraltro in continua crescita, e sempre a Messina intendiamo realizzare le prossime due edizioni, fino a festeggiarne la cinquantesima”, ha concluso il direttore artistico, il quale ha spiegato che il Festival è realizzato con un bassissimo budget grazie all’impegno e alla passione di molti volontari.

Nel corso della rassegna, Massimo Coglitore presenterà 15 minuti in esclusiva del suo thriller internazionale “The Elevator”, come anteprima in vista della distribuzione nazionale dopo i consensi in molti Paesi: sabato 28 maggio, alle 17.30, alla sala “Fasola”, dopo un incontro con il regista a cura del giornalista Marco Bonardelli.  Il film è prodotto dalla Lupin Film di Riccardo Neri.

La cerimonia di premiazione è prevista sabato 28, alle 21.00, con la proiezione dei corti vincitori, e  sarà consegnato un premio all’attrice messinese Katia Greco, volto noto di serie tv come “Il giovane Montalbano” e “Don Matteo” e protagonista femminile del nuovo film di Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, “Cruel Peter”, che sarà girato a Messina dalla prossima settimana.

Una giuria di esperti assegna Fotogramma d’Oro, Fotogramma d’Argento e Fotogramma di Bronzo: Massimo Coglitore (presidente), lo storico del cinema Nino Genovese, la docente di Storia del cinema Alessia Cervini (Università di Messina), la psicoanalista Donatella Lisciotto, lo sceneggiatore e produttore Francesco Torre e il docente di Cinema e regista Francesco Gulletta (Messina Film Commission).

I partner della FNC

Con la FNC, promotrice del Festival, collaborano diverse realtà: Multisala Apollo e “Colapesce – libri, gusti, idee”, dove si svolgeranno gli incontri con gli autori; la rassegna “Corto di sera”; la Fondazione Bonino-Pulejo; Caronte & Tourist s.p.a.; il Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala” di Messina; “AluMnime”, Associazione degli ex studenti dell’Università di Messina; ARB Service; Town House Messina Paradiso; Studio Danza; SI3D – Stampa 3D; l’associazione culturale messinese “Proposizione scenica”; il Cineforum Don Orione; Messina Film Commission; l’associazione culturale “Arknoah”; Sicilian Forks; l’associazione culturale “Cantina45”; l’associazione culturale “Maneggiare con cura” di Letojanni; “Vaja – Beer Wine and Food” e il Cineclub “X Musa” di Milano.

Per informazioni: www.fotogrammadoro.com, https://www.facebook.com/pages/Fotogramma-dOro-Film-Festival-/681285725327410?fref=ts, segreteria: mail fotorofilmfestival@gmail.com.

Ufficio stampa: Marco Olivieri, giornalista professionista (tessera n. 078527), cell. 347 7978283, mail marcoolivieri10@gmail.com, marolivieri@hotmail.com, https://marcoolivierigiornalista.wordpress.com/.

Messina, 20 maggio 2016.

 

Programma 48esimo Fotogramma D’Oro

Programma 48esimo Fotogramma D’Oro Film Festival

25-28 maggio 2016

Sala Fasola Multisala Apollo di Messina

Mercoledì 25 maggio – Sala Fasola

ore 17,00 – Saluti

ore 17,30 – Evento inaugurale: proiezione del film “’U ferru” di Marco Leopardi.

Interverrà la scultore Fabio Pilato e sarà presentata la sua ultima opera in ferro: un pescespada a grandezza naturale. Per l’occasione, sarà presentata la mostra “I pesci dello Stretto”, allestita all’interno della Sala Fasola. Si tratta di opere in ferro realizzate dalla stesso Pilato, raffiguranti la fauna ittica dello Stretto.

ore 20,00 – proiezione corti in concorso

Il soffio di Gianluca Viti, 12,20

Dinner For Few di Nassos Vakalis, 10

Time 2 Split di Fabrice Bracq, 4,40

Il carico della formica di Paolo Foti, 30

Colera di Artiz Moreno, 6,30

L’acqua e la pazienza di Edoardo Leo, 18,20

Morte segreta di Michele Leonardi, 13,13

Feedback Colapesce “flusso luminoso” di Antonello Irrera, 20

Il logo di Tommaso Del Signore, 18

L’amore altrove di Attilio Facchini, 20

Unfair Game di Riccardo Leto, 7,50

Officium di Giuseppe Carleo, 20,15

Giovedì 26 maggio

ore 10,00 – Libreria Colapesce: incontro con gli Autori

ore 16,30 – Sala Fasola: proiezione corti in concorso

Daily Lidia di Marco Zuin, 10,45

Acabo de tener un sueño (Ho appena fatto un sogno) di Javi Navarro 7,23

Il compleanno di Letterio Gatto, 1

Il quaderno di Valentina Capone, 8,05

Riba di Nik Potočnik, 5

Io non abito in un abito! di Antonio D’Amore, Manuel Mannino e Giusy Giacoppo, 3,56

La liturgia dei passi di Valter Sirosi, 20

Experiment 26 di Nik Potočnik, 3,40

ore 17,30 – Evento speciale: Cinema e Scuola

ore 20,00 – Sala Fasola: proiezione corti in concorso

Biglietti da visita di Rolf Mandolesi, 15

Rosso di sera di Pino Rudež, 9

Il ministro di Franco Cardì, 12,30

Mani di Milan Pasarit, 3,35

Il pifferaio magico di Luigi Paduano, 18

Alfabeto italiano di Maria Milusha, 8

Beato te, Piero di Franco Ligalupi e Enzo Bruno, 7

Corti minimalisti di Giovanni De Pasquale, 6,30

Via Serisso di Gianni Patricola, 11

Sogno domani di Brunella Audello e Vittorio Dabbene, 18

Blind Love di Carlo Magistro, 12

Cerchi d’acqua di Giada Barbieri, 14,35

Teatro di Ivan Ruiz Flores, 15

Il ladro di dita di Pietro De Silva, 10,25

Venerdì 27 maggio

ore 10,00 – Libreria Colapesce: incontro con gli Autori

ore 16,30 – Sala Fasola: proiezione corti in concorso

Il confronto di Marcello Pedreri, 15,37

Miss Kilimanjaro di Emanuela Zuccalà, 11,30

Il regno dell’orso di Silvo Jelinčič 8,45

Delirium I. di Pia Prezelj, 3,40

Trozo a trozo di Miguel Peña 11,50

A zonzo per Trieste di Alessandro Verità, 3

Mozaik, Mosaik, Mosaic di Franc Kopič, 4

ore 17,30 – Evento speciale: Cinema e Psicoanalisi

ore 20,00 – Sala Fasola: proiezione corti in concorso

Incredibile India di Dino Stefani, 14,30

CT Duel di Lorenzo Mannino, 10,35

Nel silenzio di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca, 15

Facing off di Angela Ragozzino, 8,15

Binario morto di Ugo Puglisi, 6

Mater – sic et sempliciter di Simonetta Pisano, 14

In ritardo di Franz Laganà, 7,30

A questo punto di Antonio Losito, 19,30

Dell’ammazzare il maiale di Simone Massi, 6

The Last Life di Maurilio Forestieri e Marzio Golino, 13

Rabie chetwy (Primavera invernale) di Mohamed Kamel, 15,40

Mea culpa di Giuseppe Torrisi, 1

Game over di Marco Cervelli, 14

Sonderkommando di Nicola Ragone, 18

Buon viaggio di Anita Regina Ruggieri, 13

Liza di Giuseppe Imparato, 11,06

Sabato 28 maggio

ore 10,00 – Libreria Colapesce: incontro con gli Autori

ore 16,30 – Sala Fasola: proiezione corti in concorso

Peones (Pawns) di Benjamin Villaverde, 11

Inverno e ramarro di Julia Gromskaya, 3,30

Ignorance di Andrea Lorenzini, 6

Lo scorbutico che dorme di Ugo Puglisi, 10

La valigia di Pier Paolo Paganelli, 14

Democracia di Borja Cobeaga, 11

Prima del buio di Gian Marco Pezzoli, 15,45

De piedra di Sebastian Olivari, 9

Caseina di Luca Arseni, 8,30

ore 17,30 – Evento speciale: incontro con Massimo Coglitore a cura di Marco Bonardelli.

ore 21,00 – Cerimonia di premiazione. Proiezione dei corti vincitori.

Per informazioni: www.fotogrammadoro.com, https://www.facebook.com/pages/Fotogramma-dOro-Film-Festival-/681285725327410?fref=ts, segreteria: mail fotorofilmfestival@gmail.com.

67 i corti selezionati per la 48esima edizione del Fotogramma D’Oro Film Festival, 25-28 Maggio 2016

Una storica rassegna del cinema indipendente per la prima volta a Messina. La 48esima edizione del Fotogramma d’oro Film Festival è in programma, nella sala “Fasola”, dal 25 al 28 maggio 2016, con ingresso libero. Risultano sessantasette i cortometraggi selezionati. “Per la prima volta, il Festival si svolgerà a Messina e si caratterizzerà per il suo forte rinnovamento sul piano dei contenuti e della struttura organizzativa”, sottolinea il presidente della FNC – Federazione Nazionale Cinevideoautori e direttore artistico Francesco Coglitore.

 

fotogramma_d'oro_facebookElenco corti selezionati

  1. Alfabeto italiano di Maria Milusha, 8
  2. A questo punto di Antonio Losito, 19,30
  3. A zonzo per Trieste di Alessandro Verità, 3
  4. Beato te, Piero di Franco Ligalupi e Enzo Bruno, 7
  5. Biglietti da visita di Rolf Mandolesi, 15
  6. Binario morto di Ugo Puglisi, 6
  7. Blind love di Carlo Magistro, 12
  8. Buon viaggio di Anita Regina Ruggieri, 13
  9. Caseina di Luca Arseni, 8,30
  10. Cerchi d’acqua di Giada Barbieri, 14,35
  11. Colera di Artiz Moreno, 6,30
  12. Corti minimalisti di Giovanni De Pasquale, 6,30
  13. CT Duel di Lorenzo Mannino, 10,35
  14. Daily Lidia di Marco Zuin, 10,45
  15. Delirium I. di Pia Prezelj, 3,40
  16. Dell’ammazzare il maiale di Simone Massi, 6
  17. Democracia di Borja Cobeaga, 11
  18. De piedra di Sebastian Olivari, 9
  19. Dinner for few di Nassos Vakalis, 10
  20. Experiment 26 di Nik Potočnik, 3,40
  21. Facing off di Angela Ragozzino, 8,15
  22. Feedback Colapesce “flusso luminoso” di Antonello Irrera, 20
  23. Game over di Marco Cervelli, 14
  24. Acabo de tener un sueño (Ho appena fatto un sogno) di Javi Navarro 7,23
  25. Il carico della formica di Paolo Foti, 30
  26. Il compleanno di Letterio Gatto, 1
  27. Il confronto di Marcello Pedreri, 15,37
  28. Ignorance di Andrea Lorenzini, 6
  29. Il ladro di dita di Pietro De Silva, 10,25
  30. Il logo di Tommaso Del Signore, 18
  31. Il ministro di Franco Cardì, 12,30
  32. Il pifferaio magico di Luigi Paduano, 18
  33. Il quaderno di Valentina Capone, 8,05
  34. Il regno dell’orso di Silvo Jelinčič 8,45
  35. Il soffio di Gianluca Viti, 12,20
  36. Incredibile India di Dino Stefani, 14,30
  37. In ritardo di Franz Laganà, 7,30
  38. Inverno e ramarro di Julia Gromskaya, 3,30
  39. Io non abito in un abito! di Antonio D’Amore, Manuel Mannino e Giusy Giacoppo, 3,56
  40. L’acqua e la pazienza di Edoardo Leo, 18,20
  41. L’amore altrove di Attilio Facchini, 20
  42. La liturgia dei passi di Valter Sirosi, 20
  43. La valigia di Pier Paolo Paganelli, 14
  44. Liza di Giuseppe Imparato, 11,06
  45. Lo scorbutico che dorme di Ugo Puglisi, 10
  46. Mani di Milan Pasarit, 3,35
  47. Mater – sic et sempliciter di Simonetta Pisano, 14
  48. Mea culpa di Giuseppe Torrisi, 1
  49. Miss Kilimanjaro di Emanuela Zuccalà, 11,30
  50. Morte segreta di Michele Leonardi, 13,13
  51. Mozaik, Mosaik, Mosaic di Franc Kopič, 4
  52. Nel silenzio di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca, 15
  53. Officium di Giuseppe Carleo, 20,15
  54. Peones (Pawns) di Benjamin Villaverde, 11
  55. Prima del buio di Gian Marco Pezzoli, 15,45
  56. Riba di Nik Potočnik, 5
  57. Rosso di sera di Pino Rudež, 9
  58. Sogno domani di Brunella Audello e Vittorio Dabbene, 18
  59. Sonderkommando di Nicola Ragone, 18
  60. Teatro di Ivan Ruiz Flores, 15
  61. The elephant di Danilo Currò, 13
  62. The last life di Maurilio Forestieri e Marzio Golino, 13
  63. Time 2 split di Fabrice Bracq, 4,40
  64. Trozo a trozo di Miguel Peña 11,50
  65. Unfair game di Riccardo Leto, 7,50
  66. Via Serisso di Gianni Patricola, 11
  67. Rabie chetwy (Primavera invernale) di Mohamed Kamel, 15,40

Per informazioni: www.fotogrammadoro.com, https://www.facebook.com/pages/Fotogramma-dOro-Film-Festival-/681285725327410?fref=ts, segreteria: mail fotorofilmfestival@gmail.com.

Ufficio stampa: Marco Olivieri, giornalista professionista (tessera n. 078527), cell. 347 7978283, mail marcoolivieri10@gmail.com, marolivieri@hotmail.com, https://marcoolivierigiornalista.wordpress.com/.

Messina, 19 aprile 2016.

 

Massimo Coglitore, presidente della giuria della 48sima edizione del Fotogramma D’Oro

12983790_905517836237530_1756001281848933345_o

 

Ospite d’onore del Fotogramma d’oro, Massimo Coglitore nasce a Messina nel 1970 e inizia da piccolo a girare cortometraggi amatoriali. Nel 1998 dirige Uomo di carta, il suo primo cortometraggio in 35mm. Nel 2002 produce, scrive e dirige Deadline, nuovo corto in 35mm, in concorso in 144 festival nazionali e internazionali e vincitore di 64 premi. Si rivela così il suo talento cinematografico: il senso del ritmo, la passione per il mistero, la capacità di raccontare l’orrore del vivere e le sue sfumature più inquietanti.

Nel 2007, Coglitore ha anche girato il film tv per Rai Fiction Noi due. Durante la sua carriera, cura la regia di diversi documentari, videoclip, spot commerciali e sociali. Dal 2003 al 2006 dirige otto laboratori di cinema in diversi licei, con la realizzazione di corti come saggio finale. Nel 2013 firma The Elevator, un thriller psicologico in lingua inglese con un cast e una distribuzione internazionali. Il film è prodotto dalla Lupin Film di Riccardo Neri, con il quale Coglitore ha in cantiere un nuovo film, The Straight Path, di cui è anche autore del soggetto.

The Elevator è stato presentato in anteprima al Taormina Film Fest del giugno 2014 e, in concorso, nell’ambito della 14esima edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival 2015. Un appuntamento seguito con interesse dal pubblico di Roma e un riferimento per i registi di tutto il mondo. Per la sua interpretazione, Caroline Goodall ha ottenuto il premio speciale come migliore attrice. Il lungometraggio è stato presentato pure al Pune International Film Festival, in India, nel 2016.

Il film è uscito, tra i molti Paesi, in Germania, Spagna, Francia e Stati Uniti e ha riscosso consensi di critica e pubblico. La sceneggiatura è di Riccardo Irrera e Mauro Graiani. Si tratta della storia di Jack Tramell (James Parks, attore in Kill Bill, The Listening, Grindhouse, C.S.I.), un famoso presentatore americano che conduce un popolare quiz televisivo. Una sera, Jack viene bloccato in ascensore da una donna misteriosa (Caroline Goodall, interprete nei film Schindler’s List, L’Albatros, Rivelazioni, Dorian Gray), la quale inizia un suo personale e sadico quiz.

Jack è accusato dalla donna di un crimine. Ma qual è la verità? Chi è il vero colpevole? Si tratta di un thriller che racconta in tempo reale le storie dei due personaggi, alle prese con i propri segreti, in uno spazio claustrofobico. Il set principale del film, ricostruito quasi del tutto a Cinecittà, con qualche incursione newyorkese, è l’ascensore di un building newyorkese, quasi un luogo di espiazione delle colpe. Tra gli interpreti anche il celebre Burt Young (il personaggio di Paulie in Rocky, ruolo grazie al quale ebbe la nomination agli Oscar).

Il regista non nasconde la soddisfazione per il suo film: “Amo il cinema di contenuti e con un forte senso estetico, ed è a quello che punto sempre. Volevamo realizzare un prodotto destinato al mercato internazionale e, seppure con un budget contenuto, abbiamo puntato alla qualità e alla professionalità di cast e troupe. Ė essenziale partire da storie forti, avvincenti, scritte per poter essere realizzate con costi misurati. Abbiamo girato in lingua inglese sia perché il film è ambientato a New York, sia per avere una distribuzione all’estero. James Parks, Caroline Goodall e Burt Young sono attori straordinari, che hanno lavorato con grandi registi. Ė stato molto interessante lavorare con loro. Si è creata una grande armonia a livello umano, che è la base per poter lavorare bene. In un film così difficile, claustrofobico, con dialoghi serrati, è proprio sulla recitazione che ho puntato, mettendomi al loro servizio. Mi hanno ripagato con una strabiliante interpretazione. Inoltre, la fotografia è di Vincenzo Carpineta, le musiche di Stefano Caprioli, i costumi di Nicoletta Ercole, le scenografie di Tonino Zera e il montaggio di Osvaldo Bargero. Tutti ottimi professionisti”.

Alla domanda su come sia possibile emergere in un mercato difficile come quello italiano, Coglitore risponde con sincerità: “Io ho incontrato Riccardo Neri, un produttore con uno spirito e una passione di altri tempi, che ha prodotto in maniera del tutto indipendente, e aggiungo eroica, il mio film. Non ho ricette ma solo voglia di raccontare film diversi, intensi. Ho una passione atavica verso un cinema di respiro internazionale, sono cresciuto con quello. La mia è quasi una “necessità”, più che una volontà. Mi emoziono davanti un bel film e voglio che accada lo stesso al pubblico che guarda un mio lavoro. Credo che un film debba essere una sorta di viaggio magico e io voglio percorrere con tutto me stesso questo viaggio”.

Marco Olivieri

PRESS

 

GazzeFotogradoromk

 

GazzeFotogradoro

Centonove_20150521_37

http://247.libero.it/rfocus/25238307/0/messina-48esima-edizione-del-fotogramma-d-orohttp://247.libero.it/rfocus/25238413/0/messina-48esima-edizione-del-fotogramma-d-oro-storica-rassegna-di-cortometraggio/

Il Fotogramma d’oro a Messina

http://www.messinaora.it/notizia/2016/02/17/48esima-edizione-del-fotogramma-doro-a-messina-entro-il-21-marzo-si-puo-partecipare-con-un-cortometraggio/71708

A cura di Marco Olivieri
Giornalista professionista
Cell. 347 7978283, contatto Skype marco.olivieri5
https://www.linkedin.com/profile/view?id=130123771&trk=nav_responsive_tab_profile
https://twitter.com/MarcoOlivieri16
http://marcoolivierigiornalista.wordpress.com/
https://www.facebook.com/lamemoriadeglialtri?fref=ts

48esima edizione del Fotogramma d’oro a Messina

Entro il 21 marzo si può partecipare alla storica rassegna con un cortometraggio
“Per la prima volta, il Festival si svolgerà a Messina dal 25 al 28 maggio e si caratterizzerà per il suo forte rinnovamento”, sottolinea il presidente della Federazione Nazionale Cinevideoautori Francesco Coglitore
Una storica rassegna del cinema indipendente per la prima volta a Messina. La 48esima edizione del Fotogramma d’oro Film Festival è in programma, nella sala “Fasola”, dal 25 al 28 maggio 2016. In particolare, è possibile partecipare entro il prossimo 21 marzo con un cortometraggio (per ogni dettaglio e per scaricare il bando http://www.fotogrammadoro.com). Possono essere iscritte opere di qualsiasi genere (soggetto, documentario, animazione) realizzate senza fini commerciali dal 2013, la cui durata non deve superare i 20 minuti e che non siano state presentate in precedenti edizioni del Fotogramma. Il tema è libero.
Una giuria di esperti assegnerà Fotogramma d’Oro, Fotogramma d’Argento e Fotogramma di Bronzo e i premi speciali, mentre un’altra giuria assegnerà un premio per la sezione dedicata ai giovani autori nati dal 1990 e altri riconoscimenti: “Il tuo Fotogramma d’Oro”, ovvero uno spot che diventerà il teaser dell’edizione 2016 del Festival; “guerrilla Cinema”, per opere al massimo di cinque minuti realizzate con tecniche non convenzionali; AmbietiAmoCi, sezione a tema fisso: “Mediterraneo da Vivere: tra Ambiente e Arte, Cultura e Tradizioni, Gastronomia e Storia” (al massimo di quindici minuti).
Con la FNC – Federazione Nazionale Cinevideoautori, promotrice del Festival, collaborano diverse realtà culturali significative: la rassegna “Corto di sera”; l’associazione culturale messinese “Proposizione scenica”; il Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala” di Messina; “AluMnime”, Associazione degli ex studenti dell’Università di Messina; ARB Service di Messina; il Cineforum Orione; Messina Film Commission; l’associazione culturale “Arknoah”, l’associazione culturale “Cantina45”; l’associazione culturale “Maneggiare con cura” di Letojanni; Magika Edizioni e il Cineclub “X Musa” di Milano.
“Per la prima volta, il Festival si svolgerà a Messina e si caratterizzerà per il suo forte rinnovamento sul piano dei contenuti e della struttura organizzativa”, sottolinea il presidente della FNC e direttore artistico Francesco Coglitore.
Si tratta di un ritorno in grande stile di una rassegna di cortometraggi, a Messina, più di dieci anni dopo le quattro edizioni del Festival “L’occhio del Ciclope”, realizzato dallo stesso Coglitore (con l’associazione “Proposizione scenica”) e da Michele Castori, ora direttore tecnico del Fotogramma d’oro.
Per informazioni: http://www.fotogrammadoro.com, https://www.facebook.com/pages/Fotogramma-dOro-Film-Festival-/681285725327410?fref=ts, segreteria: mail fotorofilmfestival@gmail.com.

Ufficio stampa: Marco Olivieri, giornalista professionista (tessera n. 078527), cell. 347 7978283, mail marcoolivieri10@gmail.com, marolivieri@hotmail.com, https://marcoolivierigiornalista.wordpress.com/.

Messina, 12 febbraio 2016.

Teatro a Domicilio


18-teatro-ambulante-30x35-700x611

 

“Il Teatro a domicilio” è una iniziativa che nasce a Messina in collaborazione con artisti operanti nel territorio, il “Fotogramma d’Oro Film Festival”, “la Feltrinelli Point Messina”, “Corto di Sera” e l’associazione culturale “Maneggiare con Cura” di Letojanni. Il principio posto alla base di questo progetto è quello di portare il Teatro, e non solo, in un ambiente domestico – che non sia quello istituzionalmente inteso – dove un gruppo di amici si riuniscono per godersi uno spettacolo teatrale, un concerto, una proiezione di cortometraggi, ed altro ancora, in una dimensione informale, casalinga e conviviale. Infatti, dopo lo spettacolo si rimarrà insieme per discutere e commentare con la compagnia e/o con gli autori la piece in programma gustando gli stuzzichini al buffet. Per partecipare al “Teatro a domicilio”, quindi, non è necessario mettere a disposizione il salotto o il salone di casa, generalmente destinati alla rappresentanza, basta anche uno spazio come un garage, un cantinato, un sottotetto. Insomma ogni spazio va bene per “Il Teatro a domicilio”, basta solo un po’ di spirito di iniziativa e tanta tanta voglia di stare insieme! Partecipando a “Il Teatro a Domicilio” si contribuirà a finanziare il “Fotogramma d’Oro Film Festival 2016” che si svolgerà a Messina dal 25 al 28 maggio alla Sala Fasola del Cinema Multisala Apollo.

CARTELLONE 2016

15 e 17 gennaio: “Novecento” di Alessandro Baricco, con Francesco Biolchini;- 29 e 31 gennaio: concerto “Un lupo sul divano” con Mimì Sterrantino (voce, chitarra acustica, armonica, stomp box) e Francesco Frudà (Chitarra elettrica e mandolino);

12 e 14 febbraio: “Niño” di Tino Caspanello, con Cinzia Muscolino, regia di Tino Caspanello;

26 e 28 febbraio: proiezione di cortometraggi tratti dalla videoteca storica del Fotogramma d’Oro  Film Festival (in collaborazione con Corto di Sera). Per informazioni e prenotazioni scrivere a teatroadomicilio2016@gmail.com.

Considerato l’esiguo numero di posti disponibili, è consigliabile la prenotazione e il pagamento del biglietto d’ingresso pari ad € 10,00 a persona, fatta eccezione per le proiezioni del 26 e 28 febbraio che sono ad ingresso gratuito.

Gli spettacoli si svolgeranno in location domestiche e l’ingresso sarà regolato dal proprietario della location stessa.

Fotogramma D’Oro e FNC

La F.N.C. è stata costituita nel 1958 a Torino con la denominazione di Federazione Nazionale Cineamatori. Nel 1984 a seguito della diffusione dei supporti video che hanno in parte sostituito la pellicola, ha assunto la denominazione di “Federazione Nazionale Cinevideoautori”. Nello statuto si legge che la Federazione “ha lo scopo di diffondere la cultura cinematografica, promuovere, sviluppare e coordinare le attività non professionali del cinema in genere ed in particolare del film a passo ridotto e dei sistemi video”. Ecco, quindi che nasce l’idea di organizzare il festival di cortometraggi, Fotogramma d’Oro, la cui prima edizione è stata realizzata appunto a Torino nello stesso anno della costituzione, ossia nel 1958.

Dopo Torino il Festival, seguendo la residenza del presidente in carica, ha avuto sede a Limone Piemonte, a Cesenatico, a Cattolica, a Castrocaro Terme, a Trieste, a Garbagnate Milanese ed ora a Messina.

E’ facile comprendere l’importanza di questa rassegna, sia per la sua età, sia per il valore delle opere che nel tempo sono state presentate e che fanno parte della storica filmoteca del Fotogramma d’Oro. Si tratta di centinaia e centinaia di titoli in supporti che vanno dalla pellicola al DVD, passando per la videocassetta di vario formato. Oltre ai supporti, la filmoteca del Fotogramma d’Oro è la rappresentazione storica del percorso che il cinema breve, il c.d. corto, ha intrapreso nel tempo. Un percorso assolutamente originale che molto spesso si distacca dalle regole della grammatica narrativa che il cinema classico impone per dare sfogo ad uno stile frutto di una ricerca personale ed indipendente che usualmente viene chiamato “amatoriale”, o ancora peggio, “dilettantistico”.  A questo proposito è intenzione del Direttivo della Federazione dare una collocazione definitiva a questo materiale di grande valore storico ed artistico che, fino ad ora, ha seguito il presidente in carica. Vorremmo che sia Messina ad accogliere questa preziosa raccolta, peraltro in continua crescita quantitativa e qualitativa in quanto alle opere attualmente disponibili si aggiungeranno, anno per anno, quelle che saranno presentate alla successive edizioni del Festival.

A tal proposito l’Università degli Studi di Messina ha dato la propria disponibilità ad acquisire definitivamente e a tutelare questo prezioso patrimonio culturale, divenendo così partner del Festival.

Tornando a parlare del Fotogramma d’Oro Film Festival, la 48a edizione si caratterizza per il suo forte rinnovamento sul piano dei contenuti e sulla struttura organizzativa. Potremmo definirla “la primavera del Fotogramma d’Oro” “quasi a voler simboleggiare un rinnovato impegno d’intenti e di idee e quel desiderio di sole e d’aria fresca che s’addicono soprattutto a gente giovane con idee giovani (cioè nuove) in testa”, come ha scritto il presidente della FNC, Giancarlo Tesini, nella prefazione al catalogo del Festival organizzato nel 1975.

Dopo quarant’anni si ripropone, quindi, l’esigenza del rinnovamento che deve essere affidato, appunto, ai giovani. Intendiamo aprirci a nuove tecniche espressive, valorizzando i canali non convenzionali e i nuovi supporti tecnologici.

Per questo motivo nel bando, oltre al concorso al quale gareggeranno per l’assegnazione dei Premi Ufficiali (Fotogramma d’Oro, Fotogramma d’Argento e Fotogramma di Bronzo) le opere realizzate con le tecnologie tradizionali, abbiamo previsto due Premi Speciali riservati, il primo, ad opere realizzate con veicoli ICT (Information and Communication Technology), insomma con strumenti e tecniche non convenzionali quali tablet, go-pro, smartphone etc. (durata massima 5’), il secondo, consistente in uno spot che diventerà il teaser del Festival, ovvero la sigla d’apertura e chiusura dell’edizione 2015 (durata massima 1,30’). Inoltre, su espressa richiesta degli Assessorati comunali all’Ambiente e alla Cultura, abbiamo istituito il terzo premio speciale, a tema fisso, intitolato AmbietiAmoCi: “Mediterraneo da Vivere: tra Ambiente e Arte, Cultura e Tradizioni, Gastronomia e Storia” (durata massima 15’).

Ci saranno due Giurie qualificate alle quali consegneremo le opere dopo una accurata selezione: la prima Giuria si occuperà di valutare le opere realizzate con le tecnologie tradizionali, mentre la seconda, composta da giovani, giudicherà le suddette opere realizzate con strumenti non convenzionali. Inoltre, per una maggiore diffusione dell’iniziativa, stiamo contattando tutte le realtà culturali e sociali esistenti nel territorio che, a vario titolo, possano essere interessate a fornire un prezioso contributo in termini di esperienza, di idee e di partecipazione diretta.

Nell’ottica della creazione di una rete di festival che favoriscano la visione delle opere in aree ed occasioni sempre più vaste e rilevanti, dall’edizione 2016, in virtù della collaborazione stretta tra la Federazione Nazionale Cinevideoautori e il Festival “Corto di Sera”(la cui quarta edizione si è svolta nel mese di agosto ad Itala) tutti i cortometraggi pervenuti entro i termini previsti dal bando di “Corto di sera” verranno di diritto iscritti alla 48esima edizione del Fotogramma d’Oro, e viceversa. E’ nostra intenzione estendere questa collaborazione ad altri Festival operanti nel territorio nazionale ed estero. Per questo motivo sono in corso colloqui con altre associazioni che organizzano rassegne dello stesso genere.

Per ultimo, ma non certo per importanza, traendo spunto da un’idea di successo avviata con L’Occhio del Ciclope Messina Video Festival (da noi realizzato come associazione “Proposizione Scenica” affiliata FNC) che ha avuto come ospiti, in due distinte edizioni, artisti come Stefano Bessoni ed Antonio Rezza, l’edizione 2016 del Fotogramma d’Oro avrà come Ospite d’Onore un regista che ha iniziato con il cortometraggio per poi dedicarsi con successo al lungometraggio. Ci riferiamo a Massimo Coglitore, il quale è reduce dalla realizzazione del film “The Elevator”, che sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire da gennaio 2016. Per noi è motivo di grande orgoglio avere un regista messinese quale ospite d’onore della prima edizione messinese del Fotogramma d’Oro. Egli ha accolto con piacere il nostro invito e sarà quindi presente nei giorni in cui si svolgerà il Festival, inoltre sarà il Presidente della Giuria.

Il Fotogramma d’Oro Film Festival si svolgerà a Messina dal 25 al 29 maggio 2016, presso il Cineauditorium Fasola (Cinema Multisala Apollo) con ingresso libero.

Elenco dei Soggetti pubblici e privati che hanno aderito alla manifestazione:

  • Università degli Studi di Messina;
  • ALuMnime, associazione degli ex allievi dell’Università degli Studi di Messina;
  • Laboratorio psicoanalitico “Vicolo Cicala”, Messina (affiliato FNC);
  • ARB Service, Messina;
  • Assessorato all’Ambiente del Comune di Messina;
  • Assessorato alla Cultura del Comune di Messina;
  • Cineforum Don Orione, Messina;
  • Libreria Feltrinelli Point, Messina;
  • Caffè Barbera, Messina;
  • THM – Town House Messina;
  • Nora Images, Reggio Calabria;
  • “Corto di Sera” rassegna di cortometraggi indipendenti, Itala (ME);
  • Multisala Apollo, Messina;
  • Messina Film Commission;
  • Alter Booking, Messina;
  • Magica Edizioni, Messina;
  • Associazione culturale “Arknoah”, Messina;
  • Associazione culturale “Proposizione Scenica”, organizzatrice de “L’Occhio del Ciclope – Messina Video Festival”, (affiliato FNC);
  • Associazione culturale “Cantina 45”, Messina;
  • Associazione culturale “Maneggiare con cura”, Letojanni (ME);
  • Associazione culturale “X Musa”, Milano (affiliato FNC).

Partecipano inoltre all’organizzazione, Francesco Coglitore, Presidente della F.N.C. e direttore artistico del Festival, Michele Castori (direzione tecnica), i pittori Piero Serboli e Pippo Martino (consulenza artistica e progettazione del catalogo del Festival), Caterina Certo (content marketing), Davide Liotta e Enrico Russo (imprenditori), Sara Coglitore (rapporti con le associazioni), Nino Genovese (storico del cinema e presidente regionale FIC), Marco Olivieri (giornalista e critico cinematografico), Donatella Lisciotto (psicoterapeuta e responsabile scientifico Laboratorio psicoanalitico “Vicolo Cicala”), Tindara Abbate (docente Università di Messina e Presidente ALuMnime), Salvatore Bottari (docente Università di Messina e responsabile area cultura AluMnime), Alessia Cervini (docente Università di Messina), Sebiano Chillemi (direttore artistico “Corto di Sera”) ed i videomaker Alessandro Turchi e Giuseppe Zema.