Il catalogo della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018 (On line the catalog of the Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018)

Con un po’ di ritardo, ma con grande soddisfazione per i suoi contenuti, pubblichiamo il catalogo della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018.
Questo catalogo, in formato elettronico, costituisce il risultato del lavoro che una piccola squadra di volontari appassionati di cinema, di quello breve in particolare, ha svolto per fornire agli spettatori e ai cinefili informazioni necessarie per la fruizione degli eventi programmati all’interno del Festival.

Il catalogo contiene le schede delle 90 su 244 opere che hanno superato la pre-selezione, nonché quelle relative alla retrospettiva e quelle fuori concorso.
L’edizione 2018, la terza messinese, ha ospitato anche numerosi ed interessanti Eventi Speciali.
In prosecuzione della consuetudine ormai consolidata di dedicare il Festival ad un personaggio della cultura messinese ormai scomparso, l’edizione 2018 è stata dedicata all’attore e regista messinese Tano Cimarosa, nel decimo anniversario della sua scomparsa. Le edizioni 2016 e 2017 sono state dedicate, rispettivamente, al prof. Giuseppe Cavarra (scomparso nel 2012) e alla poetessa Maria Costa, che ci ha lasciati nel 2016.
Secondo Evento Speciale è stato la retrospettiva dedicata al regista bolognese Mauro Mingardi. Nel catalogo abbiamo riportato le schede dei corti che sono stati proiettati nel corso del Festival selezionati da Marzia Toscano la quale, insieme a Davide Rizzo, ha realizzato un documentario biografico su Mingardi intitolato “Un western senza cavalli”, anche quest’ultimo è stato proiettato durante il Festival.
Altro Evento Speciale è stato il Premio alla carriera assegnato all’attore messinese Maurizio Marchetti, il quale, oltre ad essere l’Ospite d’Onore dell’edizione odierna del Festival, è stato il presidente della Giuria. L’evento è stato organizzato nell’ambito dei festeggiamenti per il 60esimo anniversario della fondazione della Federazione.
“FOTOGRAMMI – Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film” è l’altro evento speciale del Festival caratterizzato per la sua originalità. Alla mostra, allestita nei locali espositivi del Cinema Multisala Apollo, hanno aderito numerosi artisti messinesi che hanno contribuito con le loro opere a dare valore e prestigio alla mostra stessa.
Per finire, una Giuria composta da studenti che frequentano i corsi di laurea afferenti al Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Ateneo di Messina, nei giorni in cui si è svolto il Festival, hanno valutato le opere in concorso ed hanno assegnato, a quella giudicata da loro meritevole, il Premio Speciale “Fotogramma d’Oro Campus” (nella foto in alto).
Vi lasciamo alla lettura del catalogo che potrete scaricare direttamente sul vostro PC cliccando sul seguente link:

Fotogramma d’Oro Short Film Festival -2018 – 50th Edition Catalog

With a little delay, but with great satisfaction for its contents, we publish the catalog of the 50th edition of the Fotogramma Short Film Festival 2018.
This catalog, in electronic format, is the result of the work that a small team of volunteers passionate about short film in particular, has done to provide viewers and cinephiles with information necessary for the use of events scheduled within the Festival .
The catalog contains the cards of the 90 out of 244 short film that have passed the pre-selection, as well as those relating to the retrospective and those out of competition.
The 2018 edition, the third Messina, has also hosted numerous and interesting Special Events.
In continuation of the established tradition of dedicating the Festival to a character of the culture of Messina now gone, the 2018 edition was dedicated to the actor and director of Messina Tano Cimarosa, on the tenth anniversary of his death. The 2016 and 2017 editions were dedicated, respectively, to prof. Giuseppe Cavarra (who died in 2012) and the poet Maria Costa, who left us in 2016.

The second Special Event was the retrospective dedicated to Mauro Mingardi. In the catalog we have reported the cards of the shorts that were shown during the Festival selected by Marzia Toscano who, together with Davide Rizzo, made a biographical documentary on Mingardi entitled “A Western without horses”, the latter was also projected during the Festival.
Other Special Event was the Premio alla Carriera assigned to the Messina actor Maurizio Marchetti, who, besides being the Guest of 2018 edition of the Festival, was the president of the Jury. The event was organized as part of the celebrations for the 60th anniversary of the founding of the Federazione Nazionale Cinevideoautori.

“FOTOGRAMMI – Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film”  is the other Special event of the Festival characterized for its originality. At the exhibition, set up at Cinema Multisala Apollo, seat of the Festival, have joined many artists from Messina who have contributed with their works to give value and prestige to the exhibition itself.
Finally, a jury composed of students attending the degree courses belonging to the Department of Cognitive, Psychological, Pedagogical and Cultural Studies of the University of Messina, in the days when the Festival was held, evaluated the shot films in competition and assigned to the one judged by them deserving, the Special Prize “Fotogramma d’Oro Campus” (pictured above).
We leave you to read the catalog that you can download directly on your PC by clicking on the following link:

Fotogramma d’Oro Short Film Festival -2018 – 50th Edition Catalog

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Pubblicato il bando della 51esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival dedicata ad Adolfo Celi (On line the rules of the 51st edition of Fotogramma d’Oro Short Film Festival dedicated to Adolfo Celi)

Dal 22 al 25 maggio 2019 si svolgerà presso il Cinema Multisala Apollo di Messina la 51esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival.

L’edizione 2019 sarà dedicata all’attore e regista messinese Adolfo Celi (nella foto in alto). Le numerosissime interpretazioni nel ruolo del “cattivo” lo hanno visto sul Adolfo Celi 007 grande schermo in vari film tra cui “Agente 007 – Thunderball” accanto a Sean Connery, che gli diede notorietà internazionale (nella foto a destra), e in televisione nella mini serie “Sandokan”, nei panni di Lord James Brooke (nella foto sotto), accanto a Kabir Bedi e Philippe Leroy.

Adolfo Celi SandokanUn’altra memorabile interpretazione è stata quella del dr. Sassaroli in “Amici miei” (1975), Adolfo Celi Amici miei Atto II (1982) e Atto III (1985) con la regia di Mario Monicelli, nei primi due film, e di Nanni Loy nel terzo (foto a destra).

Adolfo Celi ha curato anche la regia di tre film, tra i quali “L’alibi” (1969) in co-regia con Vittorio Gassman.

Tornando a parlare del Fotogramma d’Oro Short Film Festival, come per le edizioni precedenti, il bando non prevede un tema fisso, così da dare la possibilità agli autori interessati di partecipare, senza limiti di genere e tema, al Festival che, per definizione e per tradizione, vuole essere un punto di incontro e di confronto tra gli Autori sui temi della comunicazione attraverso le immagini.

A tal proposito, per questa edizione, è stato previsto anche un Premio speciale alla “Migliore opera realizzata con strumenti non convenzionali” quali lo smartphone, il tablet, droni, action cam, webcam e altro ancora.

Inoltre, il bando prevede l’assegnazione, tra i Premi ufficiali, del “Fotogramma d’Oro Trinakrios” al Migliore corto girato in Sicilia da autore nato in Sicilia e/o che vive ed opera in Sicilia. Premi speciali sono previsti per la Migliore opera prima e per la Migliore opera inedita.

È possibile partecipare al concorso sia inviando il modulo di iscrizione (APPFORM2019), seguendo le regole indicate nel bando sotto riportato (FOTORORULES2019), o attraverso le piattaforme internazionali come Filmfreeway, ClickForFestival ed altre.

La scadenza  per l’iscrizione e l’invio delle opere è fissata per lunedì 4 febbraio 2019.

From the 22th to 25th of May 2019 will take place at the “Cinema Multisala Apollo” in Messina the 51st edition of the “Fotogramma d’Oro Short Film Festival”.
The 2019 edition will be dedicated to the actor and director Adolfo Celi (pictured above), born in Messina.
The numerous interpretations in the role of the “villain” have seen him on the big screen Adolfo Celi 007 in various films including “007 – Thunderball” alongside Sean Connery, who gave him international notoriety (picture on the right), and on the serial TV “Sandokan”, in the shoes of Lord James Brooke (picture below), next to Kabir Bedi and Philippe Leroy.

Adolfo Celi SandokanAnother memorable interpretation was Dr. Sassaroli in “Amici miei” (1975), Act II (1982) Adolfo Celi Amici miei and Act III (1985) directed by Mario Monicelli, in the first two films, and directed by Nanni Loy in the third (picture on the right).
Adolfo Celi has also directed three films, including “L’alibi” (1969) in co-direction with Vittorio Gassman.

Back to the “Fotogramma d’Oro Short Film Festival” issue, as for previous editions, the notice does not include a fixed theme, in order to give to the interested authors the opportunity to participate without limits of genres and themes to the Festival that, by definition and tradition, wants to be a place of meeting and comparison between the authors on the themes of communication through the images.

In this respect, in this edition, will be assigned a special prize for the “best work done with unconventional tools” such as smartphones, tablets, drones, action cams, webcams and so on.
Moreover, the notice provides for the assignment, among the official prizes, of the “Fotogramma d’Oro Trinakrios” to the best short film shot in Sicily by an author born in Sicily and/or who lives and works in Sicily.
Special prizes are provided for the best “first work” and for the best “unpublished work”.
It’s possible to participate to the contest either by sending the submission form (APPFORM2019), following the rules as described by the notice below (FOTORORULES2019), or through the international platforms like Filmfreeway, Click for Festivals and others.
The deadline for registration and submission of works is February 4, 2019.

FOTORORULES2019

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“Corti…incontri”, secondo appuntamento con “Ainhoa”.

La Federazione Nazionale Cinevideoautori, in collaborazione con il Laboratorio Psicoanalitico Vicolo Cicala, organizza mensilmente un ciclo di proiezioni di corti delle passate edizioni del Fotogramma D’Oro Short Film, giunto alla 50esima edizione, la terza messinese.

La prima giornata ha visto protagonista il cortometraggio “Futuro Prossimo” di Salvatore Mereu, pellicola incentrata sul tema dell’immigrazione (sotto un fotogramma del corto).

Futuro prossimo

Oggi, 20 novembre alle 19.00 si terrà il secondo appuntamento presso la sede del Laboratorio Psicoanalitico Vicolo Cicala. Sarà proiettato “Ainhoa” di Ivan Sainz-Pardo, vincitore del Fotogramma d’Oro nell’edizione 2018 del Festival (sotto un momento della premiazione di Pardo). Inoltre, alla fine della visione si terrà un dibattito sul tema del corto.

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<<Da ogni proiezione scaturirà una lettura diversa dei corti, in chiave psicoanalitica. Per noi sarà l’occasione per promuovere il Festival in ambito diverso da quello istituzionale>>, afferma il Direttore Artistico Francesco Coglitore.

Le prossime proiezioni avranno luogo, mensilmente, ogni martedì alle ore 19.00, escluso il mese di maggio, secondo il seguente calendario:

-“La Giornata” di Pippo Mezzapesa, 18 dicembre 2018;

-“2 by 2” di Marc Playne, 22 gennaio 2019;

-“Hola, me llamo Carla” di Gabriel Beitia, 26 febbraio 2019;

-“Andiamo da me” di Maria Miluska, 26 marzo 2019;

-“Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel, 23 aprile 2019;

-“Fatta male” di Ludovico Bossi, 25 giugno 2019.

Vi aspettiamo!

Il programma delle proiezioni dei corti a Notte d’arte 2018

A partire dalle 21,30 del 15 settembre 2018 presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, ex Provincia Regionale di Messina, (nella foto sopra) saranno proiettati tutti i corti vincitori della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival svoltosi lo scorso maggio a Messina presso il Cinema Multisala Apollo.

Tanti sono i temi, peraltro molto attuali, che saranno trattati tramite i corti in programma: l’immigrazione, l’eutanasia, la crisi adolescenziale, l’omosessualità, il caporalato, l’amore, la crisi economica.

Ecco il programma dettagliato delle proiezioni con le sinossi e le motivazioni del Premio assegnato:

FUTURO PROSSIMO di Salvatore Mereu – Italia (18:00)

Futuro prossimo

Sinossi: Durante il giorno Rachel e Mojo vagano per la città, alla ricerca di un lavoro che non si trova. Di notte trovano riparo in uno dei casotti di uno stabilimento balneare del litorale. Una mattina, Basilio, che ne è il custode, durante il suo giro di ricognizione scopre che qualcuno ha passato la notte in una delle cabine…
Premio Fotogramma di Bronzo «per il suo sguardo anti retorico sulla drammatica realtà dell’immigrazione, svolto attraverso un linguaggio visivo di stupefacente efficacia nella sua essenzialità filmica. Un cinema povero di mezzi e ricchissimo nella sua resa artistica e umana».

AINHOA di Ivan Sainz-Pardo – Germania (19:00)

Ainhoa

Sinossi: Ainhoa ha 9 anni, è andata via di casa portando solo la sua borsa di scuola e una Playmobil. Ainhoa è una storia che, invece di cercare di far addormentare i bambini, cerca di svegliare gli adulti.
Premio Fotogramma d’Oro «per il coinvolgente linguaggio filmico, che si dipana tra sapienti ed emozionanti riferimenti alla crisi economica che ha drammaticamente stravolto il quotidiano di tutti noi, vista e vissuta attraverso gli occhi profondi e mai banali di una bambina, travolta dallo sgretolarsi della propria realtà familiare» e Premio Speciale della Giuria a Aurelia Schikarski (nella foto sopra insieme al regista), giovanissima attrice di 9 anni «per le sue straordinarie capacità espressive ben colte dalla sensibile regia di Ivan Sainz-Pardo».

LA GIORNATA di Pippo Mezzapesa – Italia (10:00)

La giornata

Sinossi: La storia di Paola Clemente, bracciante pugliese di quarantanove anni morta di fatica sotto il sole nei campi del Sud, viene raccontata con le parole tratte dagli atti dell’inchiesta ai caporali che la sfruttavano e dalle donne che viaggiavano in pullman con lei.
Premio Speciale Cinema come Impegno Sociale «per il racconto crudamente realistico, ma anche acuto e ricco di forza narrativa, spietatamente privo di artifizi scenici (le parole sono tratte dagli atti dell’inchiesta) che, attraverso la ricostruzione dell’ultima giornata di Paola Clemente, bracciante pugliese di 49 anni morta di fatica, ci descrive una drammatica realtà quotidianamente vissuta nelle nostre terre del sud».

2 by 2 di Mark Playne – Regno Unito (15:06)

2 by 2

Sinossi: “C’è una linea sottile tra amore e odio”. Due pastori macho – uomini divisi dall’odio, dalla storia e da una barriera di confine nazionale – scoprono improvvisamente di avere la possibilità di essere gli ultimi due sopravvissuti di una catastrofe mondiale. Tuttavia, la loro sopravvivenza dipende da uno di loro che è abbastanza uomo da vestirsi da donna.
Premio Speciale Migliore Fotografia «per l’intensa capacità cromatica, volta a rendere con ironia, leggerezza ed intelligenza il racconto per immagini».

HOLA, ME LLAMO CARLA di Gabriel Beitia – Spagna (6:30)

Hola me llamo Carla

Sinossi: Carla, una donna di mezza età ammalata sale su un tram in cerca di affettuosità.
Premio Fotogramma d’Argento «straziante monologo di grande intensità d’attrice, costruito abilmente in soli sei minuti di essenziale e sapiente sintesi cinematografica» e Premio Speciale Migliore Attrice a Rocio Calvo (nella foto sopra) «la cui emozionante interpretazione del personaggio di Carla, appassionata e profonda nelle sue sfumature e nella sua sensibilità, denota una piena e straordinaria maturità e consapevolezza attoriale».

SISAK di Faraz Arif Ansari – India (15:00)

Sisak

Sinossi: Sul treno che ogni giorno attraversa Mumbai, due uomini si avvicinano e si innamorano. I gesti, gli oggetti e i piccoli rituali sono più potenti delle parole. Un ritorno alle espressioni d’amore non dette, non dette e universali, sul sentiero della sottigliezza e dell’umanità, Sisak è il risultato della convinzione che se l’amore non conosce limiti, non è necessario che sia legato alle parole.
Premio Fotogramma d’Oro Campus «per la delicatezza con cui è stato trattato il tema di elevato impegno sociale e politico, per l’intensa emotività trasmessa, per la sceneggiatura, per la cadenza ritmica che fornisce al corto una sensazione poetica, e soprattutto, per l’eccezionale capacità espressiva degli attori» e Premio Speciale Cinema è Libertà «per la forza delle immagini tese a raccontare un amore, oggetto di persecuzione, nel segno della forza, della sensibilità e della sintesi del linguaggio filmico».

PARTENZE (Departures) di Nicolas Morganti Patrignani – Italia (17:00)

Partenze

Sinossi: Ludovico ha accettato la difficile scelta della moglie malata aiutandola a porre fine alle sue sofferenze. Trascorso del tempo, trova il coraggio di rivelare questo segreto alla loro figlia, per mezzo dei ricordi.
Premio Speciale Migliore Attore a Giorgio Colangeli (nella foto sopra) «per l’interpretazione dolorosamente sofferta di un personaggio che si dibatte tra il tormento di una perdita e lo strazio di una terribile scelta. Colangeli si svela con la sensibilità e la generosa sincerità propria soltanto dei grandi attori».

SKIN di Inaam Attar – Libano (16:00)

Skin

Sinossi: Skin, è la storia di Aline, una ragazza di 17 anni che si ribella contro sua madre, che è anche la sua insegnante a scuola. La madre tratta ancora la figlia come una bambina che la provoca alla rivolta. La ragazza e la madre, a casa, finiscono per avere una discussione faccia a faccia molto intensa dopo che Aline è stata messa in imbarazzo in classe davanti a tutti i compagni.
Premio Speciale della Federazione Nazionale Cinevideoautori «la giovane regista Inaam Attar ci regala un film forte e sicuramente molto crudo ma modernissimo nella regia espressiva e nel linguaggio contemporaneo della narrazione incarnato da una fotografia straordinaria. Un film che non ha bisogno di dialoghi ma esprime con la pelle della protagonista la distanza generazionale e la scoperta del corpo di una adolescente tra il senso di colpa di una educazione puritana e il desiderio. Questo film riesce a restituire il dramma interiore che qui si racconta con una attenzione ai dettagli accurata che tende a evocare stati d’animo senza descriverli in modo stereotipato. È il corpo, perché di passione del corpo si tratta, il protagonista del film, un corpo di donna, difficile da accettare per convenzione, abitudine, pregiudizi. Film molto consapevole del linguaggio contemporaneo ma anche delle poetiche/politiche degli autori, molto vicino ad un cinema che ricorda la ricerca della nouvelle vague ma anche certo cinema contemporaneo d’autore. Sicuramente un cinema di cui abbiamo desiderio».

Un programma fitto che si svilupperà nel corso della serata nella quale sono previsti ospiti, momenti di dibattito e riflessioni con l’intervento del pubblico.

Presenterà la serata l’attrice messinese Noemi David. Interverrà il presidente della Federazione Nazionale Cinevideoautori Francesco Coglitore, direttore artistico del Fotogramma d’Oro Short Film Festival.

Appuntamento alle 21,30 del 15 settembre 2018 presso il Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni a Messina.

 

Il Fotogramma d’Oro Short Film Festival ospite di Notte d’Arte 2018

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I corti vincitori della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018 saranno proiettati il prossimo sabato 15 settembre, con inizio alle ore 21,30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni di Messina. Presenterà l’attrice messinese Noemi David (nella foto sotto).

Noemi davidLa Federazione Nazionale Cinevideoautori ha accolto con piacere l’invito a partecipare all’evento formulato dall’Associazione Impronte, organizzatrice della Notte d’arte 2018,  con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Messina, della Città Metropolitana e dell’Assessorato Comunale alla Cultura, allo Spettacolo e tempo libero.

L’evento è promosso anche a scopo umanitario e di solidarietà.

Pittura, Fotografia, Architettura, Scultura, Cinema, Musica, Poesia, Teatro, Moda, Artigianato… queste sono le proposte che sarà possibile seguire nelle due giornate nelle quali si svolgerà l’evento.

Ecco le location che ospiteranno la Notte d’arte 2018 che partirà alle ore 20,00 del 15 settembre e si concluderà alle ore 22,00 del 16 settembre 2018.

Palazzo dei Leoni (ex Provincia Regionale di Messina) 
Mostra di Arte contemporanea: Amos, Cacciola, Cesareo, Coletta, Crisafulli, Currò, Delfino, Ela, Giunta, Lo Piano, Mondello, Oteri. Esposizione di Origami e sculture Lignee di A. Soffli. Esposizione di Liuteria artigianale e Jam Session a cura di S. Saldaneri. Proiezione di una selezione dei cortometraggi vincitori della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018, a cura di Francesco Coglitore, Direttore artistico del Festival e presidente della F.N.C. (nella foto sotto).

IMG_8022Palazzo Zanca – Cerimonia Inaugurale
“La Rete dei borghi” a cura dell’Arch. M. Palamara;
“Museo del Mare Itinerante” VII edizione del Maestro del ferro Fabio Pilato (nella foto sotto);

Fabio Pilato
Mostra di Arte Contemporanea: Allio, Arena, De Pasquale, Lanese, Togo;
“Tanti per Tutti” mostra fotografica itinerante a cura di FIAF e CSVnet.

Galleria Vittorio Emanuele
Esposizione di progetti “Idee per Messina” patr. dall’Ordine degli Architetti a cura dell’Arch. M. Palamara. Mostra fotografica “Messina in foto” a cura di D. Lupica: Mento, Lupica, Luvarà, Passaro, Ruvolo. Esposizione di Artigianato locale e di Arte Contemporanea. Esibizione Live di Vittorio Notarnicola (musicista di strada).

Piazza Antonello
“La Messinesità”: Reading di poesia, Esibizioni, Musica e Spettacoli teatrali a cura di E. Bordonaro con la partecipazione dell’Associazione Tersicore e di A. Siciliano. Body Painting ed Artisti di strada a cura dell’Associazione Artistica Be Art.

Piazza Unione europea (Municipio)
“Moda e Arte sotto le stelle” a cura dell’Agenzia C.M.S. di C. Bellezza con Natale Munaò. Ospiti: M. Minutoli, M. Catania, T. Cucuccio e Sara Tommasi. “CDR Music in Concert” Special guest il tenore lirico leggero G. Italiano in collaborazione con Agenzia Coccinella di Melina Trifirò.

Piazza Duomo
”Esibizioni di Musical e Danza” Accademia di danza “Arts” a cura di R. Doddis e Accademia di musical e recitazione “On Stage” a cura di P. Acacia, S. Lanza e C. Gravina. ”Esibizioni e coreografie scuole di danza” a cura di Patrizia, Alessandro e Carmelo Capillo. A seguire Dj Set.

Camera di commercio
“L‘arte abbraccia la camera di commercio” esposizione di pittura contemporanea.

La Federazione Nazionale Cinevideoautori ringrazia la presidente dell’Associazione Impronte, Marisa Arena, e i direttori artistici Antonello Arena e Gianfranco Pistorio per il coinvoglimento in un evento che, oltre all’intrinseco valore artistico, rappresenta un importante percorso solidale ed umanitario per un contributo alla Ricerca.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato il programma delle proiezioni dei corti vincitori i cui autori hanno già dato l’autorizzazione alla proiezione.

 

Si è conclusa con successo la mostra “FOTOGRAMMI” organizzata nell’ambito della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018

 

Pieghevole Esterno (titolo)

“FOTOGRAMMI – Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film”, allestita all’interno del Cinema Multisala Apollo di Messina, si è conclusa lo scorso 14 giugno. Inaugurata giorno 11 maggio, poco prima dell’inizio della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival, è stata vista ed apprezzata da numerosissimi visitatori che hanno gradito l’iniziativa ideata dal pittore Piero Serboli per la sua originalità e per la qualità delle opere esposte.

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Alla mostra hanno aderito numerosi artisti tra pittori e grafici con opere inedite, frutto della loro fantasia ed ispirazione (sopra la foto di una delle bacheche allestite all’interno della mostra).
Hanno partecipato gli artisti Lelio Bonaccorso, Mamy Costa, Franco Currò, Ilenia Delfino, Alessandro Faccini, Nello Fatato, Francesca Fulci, Maurizio Gemelli, Antonio Giocondo, Alessandra Lanese, Antonella Mangano, Mantilla, Josè Martino, Claudio Militti, Filippo Minolfi, Riccardo Orlando, Mimma Oteri, Paolo Piccione, Stellario Picichè, Fabio Pilato, Giuseppe Pittaccio, Laura Pittaccio, Alessandro Samiani, Alfredo Santoro, Gianluca Scalone, Demetrio Scopelliti, Margherita Serboli, Togo, Valeria Trimboli ed Aurelio Valentini.
Gli Artisti hanno proposto su una tela di formato 70×33, di misura uguale a quella delle vecchie locandine che erano affisse in città, un’interpretazione personale di un film a loro scelta, l’artista del ferro Fabio Pilato, invece, ha realizzato un’istallazione intitolata “riTroisi” con la miniatura della sua scultura “L’ombra del postino” dedicata a Massimo Troisi (nella foto sotto la visita di una scolaresca).

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Ecco la presentazione della mostra curata dalla prof.ssa Anna Maimone.

“Con un solo sguardo manifesti e locandine conducono all’essenza di un film, ai suoi toni e alle sue atmosfere spesso molto più di quella che, comunemente chiamata sinossi, trasmette, con parole, la struttura narrativa di una pellicola.
Nella storia del cinema, sin dagli albori, a compiere questa sintesi sono stati grandi pittori, i pittori del cinema disegnato che hanno ulteriormente arricchito il rapporto di reciprocità fondativo del legame tra cinema e arti visive influenzando tanta pittura del Novecento. Sono i pittori di un tempo in cui l’arte si è fatta esplicitamente strumento pubblicitario. In particolare il committente era l’industria della distribuzione e destinatario il grande pubblico, l’uomo della strada, fruitore di un’arte che nasce popolare e, insieme alla fotografia, stravolge l’universo delle arti visive.
Furono artisti, ora pienamente riconosciuti come tali, ad accompagnare con le loro immagini i titoli delle pellicole e i nomi degli attori sulle strade e sulle piazze e a dare, con la loro opera, piena dignità alla cartellonistica pubblicitaria.
In Italia, dopo i primi suggestivi esordi in particolare con la locandina realizzata da Leopoldo Metlicovitz per Cabiria, la vicenda del manifesto pubblicitario si svolge a partire dagli anni Venti ed ha in quella fase come autore più significativo Anselmo Ballester, prosegue nel dopoguerra con maestri come Ercole Brini e Silvano Campeggi, per esaurirsi negli anni 70 con la crisi del cinema, l’uso del trailer e il prevalere, nella creazione delle locandine, prima del mezzo fotografico e poi di quello digitale.
Si passa da un’immagine che deve conquistare con l’illustrazione, destinata ad un pubblico popolare da colpire nella sua inclinazione al sentimentale e all’avventuroso, ad un’immagine sofisticata prevalentemente evocativa prodotta nei laboratori digitali connessi con il mondo. Crisi a parte, il cinema del presente, come quello del passato continua a toccare nel profondo il nostro immaginario e non è un caso che all’invito del Fotogramma d’oro abbiano risposto con entusiasmo pittori e grafici, autori di diverse generazioni, padri e figli.
Certo queste locandine non hanno alcuna funzione conativa: non debbono convincere nessuno ad andare a vedere questo o quel film. La loro creazione si aggira tra funzione emotiva e funzione poetica e per questo più arduo mi sembra sia risultato il compito dei grafici.
L’idea di cimentarsi liberamente come disegnatori di sogni ha portato i nostri artisti a ripensare la sconvolgente attualità di tanto cinema divenuto classico e se la ricerca dell’impatto emozionale ha spesso indotto a privilegiare l’incubo dell’horror non mancano autori che si sono messi alla prova con la leggerezza dell’ironia e dell’onirico.
Gioca con l’ironia Togo quando rivisita la locandina di Colazione da Tiffany introducendo un suo pacioso autoritratto con la pipa al posto della seducente immagine di Audrey Hepburn con tubino nero guanti e bocchino.
Santoro punta invece sul tema cinematografico della potenza dello sguardo con una luna che contiene l’occhio (ET) per fermare la scena del volo in bicicletta, tra le più magiche nella storia del cinema.
Dalla visione di insieme di tutte queste immagini sono stata portata a pensare che in questa occasione i pittori, non sempre con uguale consapevolezza, si siano messi a nudo due volte: prima individuando il film su cui si volevano esprimere, poi nella rilettura del film stesso.
Così Mantilla ispirandosi a Il settimo sigillo ci propone una partita a scacchi con la morte che nei suoi sfumati contorni risulta più che mai metafora delle nostre incerte e inquiete esistenze, mentre Filippo Minolfi nel proporci il parallelepipedo illuminato di Odissea nello spazio conferma con chiarezza la sua linea di ricerca metafisica e sottolinea la lettura a livello profondo di un film sul mistero dell’universo.
Anche Nello Fatato nello scegliere Zabriskie point di Antonioni punta sull’astrazione di una tematica esistenziale che si risolve nel conflitto Eros e Thanatos. Qui come nelle due locandine ispirate a Psyco (Josè Martino e Franco Currò) siamo nell’ambito di una pittura che scandaglia il profondo dell’animo e trova nel cinema la sua sponda. Riprendendo la scena della doccia i due autori fanno riferimento al conflitto psicotico dell’assassino ed in particolare Martino con lo svelamento anticipato sul coltello della figura del maschio uccisore, conferisce alla vicenda i connotati di un femminicidio contemporaneo.
Non diverso, al di là degli esiti formali, in alcuni casi più espressionisti (Gli uccelli di Hitchkoch ripresi da Giuseppe Pittaccio), in altri più astratti (Profondo rosso di Mamy Costa) è l’atteggiamento interiore di questi artisti che si interrogano sugli aspetti più inquietanti della condizione umana (L’Arancia meccanica riproposto da Alessandro Samiani e da Lelio Bonaccorso, Vertigo riproposto da Mimma Oteri che ferma due figure allacciate al centro della spirale). Su questa linea credo vada considerato anche il lavoro di Militti che ripropone IT, il personaggio del clown Pennywise, demoniaco tormentatore di bambini. Ad altre inquietudini rimanda la Lolita di Ilenia Delfino come anche la locandina di Aurelio Valentini su Cento giorni a Palermo. Meno esplicito risulta il senso di Jaws di Antonio Giocondo in cui lo squalo, protagonista di un film famoso per l’azione, diventato metafora sembra navigare senza disturbare ed essere disturbato.
Alle prese con una storia romantico sentimentale, da un racconto di Turgenev, Demetrio Scopelliti evocando le Acque di primavera ritorna al passato facendo rivivere i colori di una stessa stagione in epoche tra loro molto distanti, mentre Paolo Piccione con Vanilla Sky si cimenta nella resa della difficile sospensione tra vita e sogno, vita e morte.
Allusivo con due rettangoli legati verticalmente da una fettuccia rimane I duellanti di Stellario Piciché che rimanda velatamente all’eterno conflitto tra classi e generazioni.
Con le ciminiere fumanti di Viaggio a Tokyo segno del processo di occidentalizzazione del Giappone Alessandra Lanese si riallaccia ad un autore particolarmente attento al fluire delle cose e del tempo forse senza sperare, come sperava Yasujro Ozu, di poter recuperare l’armonia perduta.
Nella scelta di riprendere il tema di Il senso di Smilla per la neve da parte di Riccardo Orlando ritroviamo la sua attitudine metafisica ad indagare gli spazi chiari entro cui solitamente circoscrive figure piene e definite e qui lo conduce, seguendo le tracce, alla soglia del dubbio, di fronte agli interrogativi di una missione segreta.
Nel riproporre il pasoliniano Uccellacci e uccellini Gemelli sembra invece volersi rifare ad un momento particolarmente felice del cinema italiano rendendo, con i ritratti, un caldo omaggio a Totò e Ninetto Davoli.
Assolutamente diversa si è rivelata la ricerca dei giovani grafici che si sono avvicinati all’esperimento e hanno pensato alla locandina con altro spirito. Anche se suggerite da un pretesto le loro sono autentiche locandine pubblicitarie che invitano a vedere il film con i suoi attori e le sue attrattive. Tale è Solaris di Margherita Serboli che ci racconta del film di Tarkosky con una figura di spalle e la sua creatura speciale, ospite della testa, con tratti e colori da fumetto.
Il discorso vale anche per Borotalco di Valeria Trimboli e, in parte per Colazione da Tyffani di Antonella Mangano, Arancia meccanica di Lelio Bonaccorso e La grande bellezza ripreso da Gianluca Scalone. Tutti questi autori simpatizzano con il linguaggio della commedia che sembra elettrizzarsi nei bozzetti di Laura Pittaccio (Al di là dei sogni) e Francesca Fulci (Perfetti sconosciuti) in cui volti e figure prendono vita sulla carta.
In una posizione intermedia mi sembra si ponga la locandina di Faccini e Serboli che scrivono il titolo dell’Oscuro oggetto del desiderio con caratteri impositivi tra cui si intravvede il mitico oggetto, una figura femminile appena accennata ridefinita da un ombelico-obiettivo.
Ad accompagnarci lungo il percorso interviene la sagoma de Il postino con la sua bicicletta, una sagoma in ferro, delicato omaggio di Fabio Pilato a Massimo Troisi.
Il tutto è un pregevole omaggio al cinema con esplicito riferimento anche alle 30 sale che, attive a Messina nel passato, sono qui ricordate con i nomi riportati sulle testate che accolgono le singole locandine”.

Alcune opere sono ancora esposte presso l’Area espositiva del Cinema Multisala Apollo.

I vincitori della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival

Il 26 maggio si è conclusa la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival. Dopo l’omaggio a Tano Cimarosa, a cura di Nino Genovese e Totò Celano (nella foto sotto_DSC7792 i quali hanno tratteggiato la figura dell’attore e regista messinese citando aneddoti e fatti vissuti, Marco Bonardelli ha dialogato con Maurizio Marchetti (nella foto sotto), Ospite d’Onore e presidente della Giuria del Festival.

fotogramma-doro-20180526-D23A7849A Maurizio Marchetti il Maestro Fabio Pilato ha consegnato il Premio alla Carriera consistente in una sua opera dedicata all’attore e regista Massimo Troisi intitolata “L’ombra del postino” (nelle foto sotto Maurizio Marchetti con Fabio Pilato).

Premio alla Carriera-15

fotogramma-doro-20180526-D23A7897Ed eccoci alla premiazione: la Giuria della Cinquantesima Edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018 composta da Maurizio Marchetti (presidente), Maria Arena, Nino Genovese, Donatella Lisciotto e Marco Olivieri (segretario), ha assegnato i seguenti premi.

FOTOGRAMMA D’ORO a AINHOA regia di Ivan Sainz-Pardo (Germania), con la seguente motivazione: «per il coinvolgente linguaggio filmico, che si dipana tra sapienti ed emozionanti riferimenti alla crisi economica che ha drammaticamente stravolto il quotidiano di tutti noi, vista e vissuta attraverso gli occhi profondi e mai banali di una bambina, travolta dallo sgretolarsi della propria realtà familiare».

33689102_10156054621390342_3354321333067448320_oOltre al suddetto premio al corto è stato assegnato il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a AURELIA SCHIKARSKI, giovanissima attrice di 9 anni, protagonista di AINHOA, «per le sue straordinarie capacità espressive ben colte dalla sensibile regia di Ivan Sainz-Pardo».

33892376_10156054621865342_7962767236756668416_nHa ritirato i premi il regista Ivan Sainz-Pardo (nella foto sotto da sinistra Maurizio Marchetti, Ivan Sainz-Pardo, Noemi David e Gabriele Celona).

_DSC8039Il FOTOGRAMMA D’ARGENTO è stato assegnato a HOLA ME LLAMO CARLA regia di Gabriel Beitia (Spagna), con la seguente motivazione: «straziante monologo di grande intensità d’attrice, costruito abilmente in soli sei minuti di essenziale e sapiente sintesi cinematografica».

Fotogramma d'Argento

_DSC7978A ROCIO CALVO, interprete femminile del corto è andato il PREMIO ALLA MIGLIOR ATTRICE, con la seguente motivazione: «la cui emozionante interpretazione del personaggio di Carla, appassionata e profonda nelle sue sfumature e nella sua sensibilità, denota una piena e straordinaria maturità e consapevolezza attoriale» (nella foto sopra da sinistra Aurora De Francesco, Francesco Coglitore, Gabriel Beitia, Gabriele Celona e Noemi David).

 

P.S. migliore attriceLa giuria ha altresì deciso di assegnare al corto di Beitia anche il PREMIO AL MIGLIOR MONTAGGIO, con la seguente motivazione: «per il coinvolgente puzzle narrativo dal quale si sviluppa un crescendo capace di catturare e commuovere lo spettatore nell’arco di soli sei minuti».

P.S. Migliore montaggioIl FOTOGRAMMA DI BRONZO l’ha ricevuto FUTURO PROSSIMO regia di Salvatore Mereu (Italia), con la seguente motivazione: «per il suo sguardo anti retorico sulla drammatica realtà dell’immigrazione, svolto attraverso un linguaggio visivo di stupefacente efficacia nella sua essenzialità filmica. Un cinema povero di mezzi e ricchissimo nella sua resa artistica e umana».

 

Fotogramma BronzoInoltre la Giuria Campus composta da Francesco Ficchì, Josè Gordelli, Giulia Lombardo, Elena Lazaridou, Maria Santina Nibali e Chiara Scarpino, studenti che frequentano il corsi di laurea del Dipartimento COSPECS dell’Ateneo di Messina, ha assegnato il FOTOGRAMMA D’ORO Campus a “SISAK” regia di Faraz Ansari (India) con la seguente motivazione: «per la delicatezza con cui è stato trattato il tema di elevato impegno sociale e politico, per l’intensa emotività trasmessa, per la sceneggiatura, per la cadenza ritmica che fornisce al corto una sensazione poetica, e soprattutto, per l’eccezionale capacità espressiva degli attori».

Fotogramma d'Oro CampusSISAK” ha ottenuto anche il PREMIO SPECIALE “CINEMA È LIBERTÀ”, con la seguente motivazione: «per la forza delle immagini tese a raccontare un amore, oggetto di persecuzione, nel segno della forza, della sensibilità e della sintesi del linguaggio filmico».

Targa - Premio Speciale - Cinema è Libertà - SisakLa Federazione Nazionale Cinevideoautori, seguendo una prassi ormai consolidata, ha deciso di assegnare il PREMIO SPECIALE al corto “SKIN” di Inaam Attar (Libano) (nella foto sotto) con la seguente motivazione: «Per aver restituito il dramma interiore di una ragazza con un’attenzione ai dettagli accurata che tende a evocare stati d’animo senza descriverli in modo stereotipato. È il corpo, perché di passione del corpo si tratta, il protagonista del film, un corpo di donna, difficile da accettare per convenzione, abitudine, pregiudizi. Film molto consapevole del linguaggio contemporaneo ma anche delle poetiche/politiche degli autori, molto vicino ad un cinema che ricorda la ricerca della nouvelle vague ma anche certo cinema contemporaneo d’autore».

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Premio FNC

Il PREMIO AL MIGLIOR ATTORE è andato a GIORGIO COLANGELI per “Partenze” (Departures) regia di Nicolas Morganti Patrignani (Italia), con la seguente motivazione: «per l’interpretazione dolorosamente sofferta di un personaggio che si dibatte tra il tormento di una perdita e lo strazio di una terribile scelta. Colangeli si svela con la sensibilità e la generosa sincerità propria soltanto dei grandi attori».

Targa - Premio Miglior Attore - Giorgio Colangeli - Partenze

La Giuria ha deciso di assegnare il PREMIO ALLA MIGLIORE FOTOGRAFIA a “2 by 2” regia di Mark Playne (United Kingdom), con la seguente motivazione: «per l’intensa capacità cromatica, volta a rendere con ironia, leggerezza ed intelligenza il racconto per immagini».

Targa - Premio Migliore Fotografia - 2 by 2

Il PREMIO SPECIALE “CINEMA COME IMPEGNO SOCIALE” è stato assegnato a “LA GIORNATA” regia di Pippo Mezzapesa (Italia), con la seguente motivazione: «per il racconto crudamente realistico, ma anche acuto e ricco di forza narrativa, spietatamente privo di artifizi scenici (le parole sono tratte dagli atti dell’inchiesta) che, attraverso la ricostruzione dell’ultima giornata di Paola Clemente, bracciante pugliese di 49 anni morta di fatica, ci descrive una drammatica realtà quotidianamente vissuta nelle nostre terre del sud».

Targa - Premio Speciale - Cinema come Impegno Sociale - La Giornata

Si è conclusa così la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival con uno specifico appuntamento al prossimo anno per la 51esima edizione.

Le foto sono di Federico Di Carlo e Marius Nadas

La prima giornata della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival. Il programma delle proiezioni del 24 e 25 maggio

Ieri è partita al 50esima edizione del Festival con la registrazione degli Autori presenti e la costituzione della Giuria Campus composta dagli studenti iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina.

Dopo gli intervenuti di saluto del direttore artistico, Francesco Coglitore, di Federico Alagna, assessore alla cultura e spettacolo del Comune di Messina, di Marco Centorrino, delegato rettorale  alla Comunicazione di Ateneo, e dell’attore messinese Maurizio Marchetti, Ospite d’Onore del Festival nonché presidente della Giuria, è partita la proiezione del film documentario biografico su Mauro Mingardi “Un western senza cavalli” di Davide Rizzo e Marzia Toscano.

Il film è stato particolarmente gradito dal pubblico presente che ha seguito con interesse il successivo incontro con Marzia Toscano (nella foto sotto) condotto da Francesco Coglitore.

Marzia Toscano ridotta

Stamattina alle 10,30 si svolgerà presso la libreria Feltrinelli Point di Messina il primo ciclo di incontri con l’Autore al quale parteciperanno Marzia Toscano, Alberto Mosca (regista di Go over) e Fabio Costantino autore, insieme a Alex Conti, di The Case (System Failure). Inoltre Maurizio Marchetti alle 15,30 sarà ospite di Radio UniVersoMe.

Ecco il programma delle proiezioni di oggi e di domani.

Giovedì 24 maggio 2018

16,30 (Retrospettiva)
Le mosche – 0:20:09
Il tempo nel muro – 0:21:09
La vita inutile – 0:19:45

17,30 (Concorso)
Caro vecchio nuovo mondo – Valentina Danelli, Alberto Mettuno – Italy – 0:08:47
Nonsense – Rolf Mandolesi – Italy – 0:07:20
Ainhoa – Ivan Sainz-Pardo – Germany – 0:19:00
19’35” – Adam Selo – Italy – 0:11:00
Sisak – Faraz Arif Ansari – India – 0:15:00
Seven kinds of Satisfaction – Armin Monfared – Germany – 0:06:22
Voglio essere libero – Giovanni De Pasquale – Italy – 0:07:00
Alien threads – Eva Ingolf – United States – 0:06:17
2 by 2 – Mark Playne – United Kingdom – 0:15:06
Limit – Javad Daraei – Iran, Islamic Republic of – 0:07:00
Oggi offro io – Valerio Groppa, Alessandro Tresa – Italy – 0:20:00
It’s The Dystopian Future! – Benjamin Folstein – United States – 0:01:30
PanicLove – Cristian Patanè – Italy – 0:20:00

21,00 (Retrospettiva)
Alla ricerca dell’impossibile – 0:14:35
La fossa – 0:15:25

21,30 (Concorso)
Stanisberg redux – Giorgio Como – Italy – 0:16:00
Andiamo da me – Maria Miluska – Italy – 0:13:11
Le Cinque Dita del Diavolo – Lucia Braccalenti – Italy – 0:14:33
Futuro Prossimo – Salvatore Mereu – Italy – 0:18:00
Genesis – Abtin Mozafari – Iran, Islamic Republic of – 0:10:00
Skin – Inaam Attar – Lebanon – 0:16:51
Sara – Fabio Patrassi – Italy – 0:08:50
16,30 – Rocco Alvaro – Italy – 0:06:00

Venerdì 25 maggio 2018

16,30 (Concorso)
The Immortalized Moment – Shu Zhang – Germany – 0:17:10
The Dark Side – Ugo Puglisi – Italy – 0:02:00
Ma Terre – Michaël Rué – Switzerland – 0:13:00
Una Bellissima Bugia – Lorenzo Santoni – Italy – 0:14:55
Roza’s Cat – Asli Tokman – Turkey – 0:11:40
Matsya – Sandeepan Chanda – United States – 0:03:35
Come ieri – Noemi Aprea, Lorenzo Ballico, Pedro Bronzoni, Irene Del Maestro, Dario Grasso, Giorgio Raito, Giuliano Tomarchio – Italy – 0:09:21
Black & White – Mahmoud Sakr – United Arab Emirates – 0:09:33
La giornata – Pippo Mezzapesa – Italy – 0:10:00
Ocean of Oblivion – Shaun Seong-young Kim – United States – 0:04:27
Number 5 – Emiliano Gomez – Paraguay – 0:16:06
Duelos – Yolanda Román – Spain – 0:09:00
Bollicine – Carlo Fracanzani – Italy – 0:14:10
There – Renato Lepsch – Brazil – 0:08:42
The Last Embrace – Saman Hosseinpuor – Iran, Islamic Republic of – 0:04:00

19,00 (Retrospettiva)
Vita d’artista – 0:34:00
Raptus – 0:20:50

21,00 (Concorso)
08 giugno ’76 – Gianni Saponara – Italy – 0:16:31
Blows With The Wind – Hazhir As’adi – Iran, Islamic Republic of – 0:06:30
Silent – Virginia Bellizzi – Italy – 0:11:00
Vacanze separate – Gabriele Brocani – Italy – 0:06:
Hyena – Luca Elmi – Italy – 0:18:28
Due Day – Midia Kiasat – Iran, Islamic Republic of – 0:07:30
Departures – Nicolas Morganti Patrignani – Italy – 0:17:00
Remember everything, to not forget anyone – Paolo Caspani, Enrico Chiarugi – Italy – 0:02:45
Save – Iván Sáinz-Pardo – Germany – 0:03:54

22,30 (Retrospettiva)
L’uomo che contava i passi – 0:25:00

 

Via alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival

Oggi alle 16,30 presso il Cinema Multisala Apollo di Messina parte la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival.

Dopo una brevissima cerimonia di inaugurazione, ad aprire il Festival sarà il film documentario su Mauro Mingardi (al quale è dedicata la retrospettiva)  “Un western senza cavalli” di Davide Rizzo e Marzia Toscano, la quale, alla fine del film, dialogherà con Francesco Coglitore (nelle foto Mauro Mingardi e la locandina del film).

Poster

Alle 21,00 inizieranno le proiezioni dei corti in concorso e della Retrospettiva secondo il seguente programma:

Concorso

Voice – Takeshi Kushida – Japan – 0:10:00
Kestos Himas – Antonio Meo – Italy – 0:09:
Go Over – Alberto Mosca – Italy – 0:20:00
Anna & Bassam – Davide Rizzo – Italy – 0:10:21
The Case (System Failure) – F. Costantino, A. Conti – Italy – 0:06:59 – Fuori concorso
Dressing Room: Dotty – Tim Guest – United States – 0:06:08
A Universal Love Story – Natalie MacMahon – Germany – 0:08:57
Hola, me llamo Carla – Gabriel Beitia – Spain – 0:06:30
Heimlich – Lisanne Sartor – United States – 0:13:57

Retrospettiva Mingardi

Le ali degli angeli – 0:15:52
L’inconoscibile – 0:13:42

 

 

 

 

Conto alla rovescia per la 50esima edizione del “Fotogramma d’Oro”

Mancano ormai pochi giorni all’inizio del Fotogramma d’Oro Short Film Festival, che  si terrà a Messina dal 23 al 26 maggio prossimi. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Nazionale Cinevideoautori, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, dell’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Messina, dell’AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema), da AluMnime (Associazione ex allievi dell’Università di Messina), in collaborazione con COSPECS (Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina), giunge quest’anno alla  50esima edizione, che si caratterizza fortemente per la sua caratura internazionale.

I 53 film selezionati sui 244 giunti agli organizzatori, infatti, provengono da tutto il mondo: India, Giappone, Germania, Stati Uniti, Iran, Turchia, Spagna e tanti altri ancora, e naturalmente dall’Italia. Film di grande qualità e di grande respiro per un festival che si inserisce tra i più autorevoli a livello sia italiano che europeo.

Tano CimarosaL’edizione di quest’anno è dedicata a Tano Cimarosa (nella foto), grande attore messinese scomparso dieci anni fa. Per i più giovani ricordiamo che Cimarosa ha preso parte ad alcuni dei film più importanti e belli della nostra cinematografia, tra cui “Il giorno della civetta” di Damiano Damiani, “Detenuto in attesa di giudizio” accanto ad Alberto Sordi e il film premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Egli stesso fu regista e a Messina è ancora vivido il ricordo di “No alla violenza”, film che egli girò in riva allo Stretto nel 1977.
A presiedere la giuria, che esaminerà e quindi premierà i “corti”, sarà un’altra gloria artistica peloritana, Maurizio Marchetti, attore tra i più bravi e versatili della scena italiana. In questa fatica Marchetti sarà affiancato da Maria Arena (regista e docente dell’Accademia delle Belle Arti), Nino Genovese (storico del cinema), Donatella Lisciotto (psicologa e psicoterapeuta) e Marco Olivieri (giornalista).

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Ad aver selezionato le opere, invece, la Commissione, in cui spicca il nome di Francesco Coglitore (nella foto di A. Giocondo), anima della manifestazione nonché direttore artistico del Festival, quindi Roberta Ainis (Staff FOTORO), Michele Castori (esperto di cinema), Gabriele Celona (attore e videomaker), Ferdinando Costantino (Direttore tecnico del Festival), Aurora De Francesco (studentessa DAMS) e Marcello Mento (giornalista).
Il Festival, che sarà ospitato presso il Cinema Multisala Apollo, prenderà il via nel pomeriggio di mercoledì 23, alle ore 16.30, con i saluti e la cerimonia inaugurale.

MingardiSubito dopo, a seguire, le proiezioni dei corti in concorso e delle opere della retrospettiva dedicata al filmaker bolognese Mauro Mingardi (nella foto), il quale nel 1970 con Il tempo nel muro  vinse il Festival Internazionale di Rapallo superando Roberto Rossellini ed Ermanno Olmi. Un traguardo impensabile per un autore sconosciuto ai più, un cineamatore che non volle mai allontanarsi da Bologna e dal suo quartiere, la Cirenaica, dove lavorava come falegname coltivando al contempo la sua più grande passione, quella della pellicola, e trasformando la via Emilia nella sua personalissima Hollywood.

Le proiezioni  proseguiranno nei pomeriggi e serate di giovedì 24 e venerdì 25. Le mattinate dal 24 al 26 maggio, invece, saranno dedicate agli incontri con gli Autori delle opere in concorso presenti al Festival, sia di persona, sia in videoconferenza. Tali incontri si svolgeranno presso la libreria Feltrinelli Point di Messina.
Ma l’edizione 2018 del Fotogramma d’Oro Short Film Festival si caratterizza anche per il suo forte rinnovamento,  sia sul piano dei contenuti che della struttura organizzativa; infatti, oltre a quanto sopra indicato, sono programmati eventi speciali, tra cui il 26 maggio spicca il ricordo di Tano Cimarosa a cura dello storico del cinema Nino Genovese.

MarchettiAltro evento di rilievo che si svolgerà il 26 maggio è il “Premio alla Carriera” a Maurizio Marchetti (nella foto) il quale alle 18,00 dialogherà con il giornalista Marco Bonardelli. Maurizio Marchetti, attore e regista messinese, ha al suo attivo un’ottantina di spettacoli teatrali, da Pirandello a Sciascia, da Shakespeare a Goldoni, da Becket a Seneca, da Fava a Camus.

Locandina

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di cinema, ma anche di pittura, è “Fotogrammi”, la Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film, realizzata da 30 tra pittori e grafici messinesi, che hanno proposto, su una tela di formato  uguale a quella delle vecchie locandine una volta affisse in città, un’interpretazione personale di un film a loro scelta. Ecco i nomi degli Artisti: Lelio Bonaccorso, Mamy Costa, Franco Currò, Ilenia Delfino, Alessandro Faccini, Nello Fatato, Francesca Fulci, Maurizio Gemelli, Antonio Giocondo, Alessandra Lanese, Antonella Mangano, Mantilla, Josè Martino, Claudio Militti, Filippo Minolfi, Riccardo Orlando, Mimma Oteri, Paolo Piccione, Stellario Picichè, Giuseppe Pittaccio, Laura Pittaccio, Alessandro Samiani, Alfredo Santoro, Gianluca Scalone, Demetrio Scopelliti, Margherita Serboli, Togo, Valeria Trimboli ed Aurelio Valentini. 

 

Alla mosFabio Pilatotra ha partecipato anche il Maestro Fabio Pilato (nella foto), artista del ferro, con l’istallazione “riTroisi”, “L’ombra del postino” ispirata al celebre film “Il postino”. La mostra, inaugurata nei giorni scorsi, è allestita nei locali espositivi del Cinema Multisala Apollo e si può visitare negli orari di programmazione dello stesso.

 

Poster

Nell’ambito della retrospettiva, dedicata al filmaker bolognese Mauro Mingardi, sarà proiettata una selezione delle sue opere curata da Marzia Toscano, la quale, insieme a Davide Rizzo, ha realizzato un documentario dal titolo “Un western senza cavalli” dedicato al cinema di Mingardi, la cui visione è programmata il 23 maggio, dopo l’inaugurazione del Festival (nella foto la locandina). Seguirà l’incontro con Marzia Toscano che dialogherà con Francesco Coglitore.

 

Da ricordare ancora che il Fotogramma d’Oro Campus sarà assegnato all’opera giudicata meritevole da una Giuria popolare composta da studenti che frequentano il DAMS ed altri corsi di studio afferenti al COSPECS di Messina. Da tenere presente, infine, che, agli studenti che frequentano i corsi di studio presso l’Università di Messina, sarà riconosciuta, per ogni mezza giornata di presenza al Festival, una quota di 0,25 CFU.
A rendere possibile la prestigiosa manifestazione, oltre al Cinema Multisala Apollo, che mette a disposizione i suoi locali, ricordiamo la radio UniVersoMe dell’Ateneo peloritano, la Libreria Feltrinelli point, dove si svolgeranno gli incontri mattutini con gli Autori, Town House Messina – Paradiso, Si3D Stampa 3D, Messina Cinema, il Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala”, il Cineforum Don Orione, Studio Danza, le Librerie Colapesce, Dedalus e Volta Pagina, Magika EdizioniAccademia Belle Arti Messina, Sicilian Forks, Impronte, Messina Film Commission, Caffè Barbera, le Associazioni Artisti Anatolè, Vaudeville, Ponti Pialesi, Arknoah, X Musa e i Festival partner Ciak Scuola Film Fest, Corto di Sera, Immagini a Confronto e Zabut.