Si è conclusa con successo la mostra “FOTOGRAMMI” organizzata nell’ambito della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018

 

Pieghevole Esterno (titolo)

“FOTOGRAMMI – Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film”, allestita all’interno del Cinema Multisala Apollo di Messina, si è conclusa lo scorso 14 giugno. Inaugurata giorno 11 maggio, poco prima dell’inizio della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival, è stata vista ed apprezzata da numerosissimi visitatori che hanno gradito l’iniziativa ideata dal pittore Piero Serboli per la sua originalità e per la qualità delle opere esposte.

Inaugurazione 1

Alla mostra hanno aderito numerosi artisti tra pittori e grafici con opere inedite, frutto della loro fantasia ed ispirazione (sopra la foto di una delle bacheche allestite all’interno della mostra).
Hanno partecipato gli artisti Lelio Bonaccorso, Mamy Costa, Franco Currò, Ilenia Delfino, Alessandro Faccini, Nello Fatato, Francesca Fulci, Maurizio Gemelli, Antonio Giocondo, Alessandra Lanese, Antonella Mangano, Mantilla, Josè Martino, Claudio Militti, Filippo Minolfi, Riccardo Orlando, Mimma Oteri, Paolo Piccione, Stellario Picichè, Fabio Pilato, Giuseppe Pittaccio, Laura Pittaccio, Alessandro Samiani, Alfredo Santoro, Gianluca Scalone, Demetrio Scopelliti, Margherita Serboli, Togo, Valeria Trimboli ed Aurelio Valentini.
Gli Artisti hanno proposto su una tela di formato 70×33, di misura uguale a quella delle vecchie locandine che erano affisse in città, un’interpretazione personale di un film a loro scelta, l’artista del ferro Fabio Pilato, invece, ha realizzato un’istallazione intitolata “riTroisi” con la miniatura della sua scultura “L’ombra del postino” dedicata a Massimo Troisi (nella foto sotto la visita di una scolaresca).

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Ecco la presentazione della mostra curata dalla prof.ssa Anna Maimone.

“Con un solo sguardo manifesti e locandine conducono all’essenza di un film, ai suoi toni e alle sue atmosfere spesso molto più di quella che, comunemente chiamata sinossi, trasmette, con parole, la struttura narrativa di una pellicola.
Nella storia del cinema, sin dagli albori, a compiere questa sintesi sono stati grandi pittori, i pittori del cinema disegnato che hanno ulteriormente arricchito il rapporto di reciprocità fondativo del legame tra cinema e arti visive influenzando tanta pittura del Novecento. Sono i pittori di un tempo in cui l’arte si è fatta esplicitamente strumento pubblicitario. In particolare il committente era l’industria della distribuzione e destinatario il grande pubblico, l’uomo della strada, fruitore di un’arte che nasce popolare e, insieme alla fotografia, stravolge l’universo delle arti visive.
Furono artisti, ora pienamente riconosciuti come tali, ad accompagnare con le loro immagini i titoli delle pellicole e i nomi degli attori sulle strade e sulle piazze e a dare, con la loro opera, piena dignità alla cartellonistica pubblicitaria.
In Italia, dopo i primi suggestivi esordi in particolare con la locandina realizzata da Leopoldo Metlicovitz per Cabiria, la vicenda del manifesto pubblicitario si svolge a partire dagli anni Venti ed ha in quella fase come autore più significativo Anselmo Ballester, prosegue nel dopoguerra con maestri come Ercole Brini e Silvano Campeggi, per esaurirsi negli anni 70 con la crisi del cinema, l’uso del trailer e il prevalere, nella creazione delle locandine, prima del mezzo fotografico e poi di quello digitale.
Si passa da un’immagine che deve conquistare con l’illustrazione, destinata ad un pubblico popolare da colpire nella sua inclinazione al sentimentale e all’avventuroso, ad un’immagine sofisticata prevalentemente evocativa prodotta nei laboratori digitali connessi con il mondo. Crisi a parte, il cinema del presente, come quello del passato continua a toccare nel profondo il nostro immaginario e non è un caso che all’invito del Fotogramma d’oro abbiano risposto con entusiasmo pittori e grafici, autori di diverse generazioni, padri e figli.
Certo queste locandine non hanno alcuna funzione conativa: non debbono convincere nessuno ad andare a vedere questo o quel film. La loro creazione si aggira tra funzione emotiva e funzione poetica e per questo più arduo mi sembra sia risultato il compito dei grafici.
L’idea di cimentarsi liberamente come disegnatori di sogni ha portato i nostri artisti a ripensare la sconvolgente attualità di tanto cinema divenuto classico e se la ricerca dell’impatto emozionale ha spesso indotto a privilegiare l’incubo dell’horror non mancano autori che si sono messi alla prova con la leggerezza dell’ironia e dell’onirico.
Gioca con l’ironia Togo quando rivisita la locandina di Colazione da Tiffany introducendo un suo pacioso autoritratto con la pipa al posto della seducente immagine di Audrey Hepburn con tubino nero guanti e bocchino.
Santoro punta invece sul tema cinematografico della potenza dello sguardo con una luna che contiene l’occhio (ET) per fermare la scena del volo in bicicletta, tra le più magiche nella storia del cinema.
Dalla visione di insieme di tutte queste immagini sono stata portata a pensare che in questa occasione i pittori, non sempre con uguale consapevolezza, si siano messi a nudo due volte: prima individuando il film su cui si volevano esprimere, poi nella rilettura del film stesso.
Così Mantilla ispirandosi a Il settimo sigillo ci propone una partita a scacchi con la morte che nei suoi sfumati contorni risulta più che mai metafora delle nostre incerte e inquiete esistenze, mentre Filippo Minolfi nel proporci il parallelepipedo illuminato di Odissea nello spazio conferma con chiarezza la sua linea di ricerca metafisica e sottolinea la lettura a livello profondo di un film sul mistero dell’universo.
Anche Nello Fatato nello scegliere Zabriskie point di Antonioni punta sull’astrazione di una tematica esistenziale che si risolve nel conflitto Eros e Thanatos. Qui come nelle due locandine ispirate a Psyco (Josè Martino e Franco Currò) siamo nell’ambito di una pittura che scandaglia il profondo dell’animo e trova nel cinema la sua sponda. Riprendendo la scena della doccia i due autori fanno riferimento al conflitto psicotico dell’assassino ed in particolare Martino con lo svelamento anticipato sul coltello della figura del maschio uccisore, conferisce alla vicenda i connotati di un femminicidio contemporaneo.
Non diverso, al di là degli esiti formali, in alcuni casi più espressionisti (Gli uccelli di Hitchkoch ripresi da Giuseppe Pittaccio), in altri più astratti (Profondo rosso di Mamy Costa) è l’atteggiamento interiore di questi artisti che si interrogano sugli aspetti più inquietanti della condizione umana (L’Arancia meccanica riproposto da Alessandro Samiani e da Lelio Bonaccorso, Vertigo riproposto da Mimma Oteri che ferma due figure allacciate al centro della spirale). Su questa linea credo vada considerato anche il lavoro di Militti che ripropone IT, il personaggio del clown Pennywise, demoniaco tormentatore di bambini. Ad altre inquietudini rimanda la Lolita di Ilenia Delfino come anche la locandina di Aurelio Valentini su Cento giorni a Palermo. Meno esplicito risulta il senso di Jaws di Antonio Giocondo in cui lo squalo, protagonista di un film famoso per l’azione, diventato metafora sembra navigare senza disturbare ed essere disturbato.
Alle prese con una storia romantico sentimentale, da un racconto di Turgenev, Demetrio Scopelliti evocando le Acque di primavera ritorna al passato facendo rivivere i colori di una stessa stagione in epoche tra loro molto distanti, mentre Paolo Piccione con Vanilla Sky si cimenta nella resa della difficile sospensione tra vita e sogno, vita e morte.
Allusivo con due rettangoli legati verticalmente da una fettuccia rimane I duellanti di Stellario Piciché che rimanda velatamente all’eterno conflitto tra classi e generazioni.
Con le ciminiere fumanti di Viaggio a Tokyo segno del processo di occidentalizzazione del Giappone Alessandra Lanese si riallaccia ad un autore particolarmente attento al fluire delle cose e del tempo forse senza sperare, come sperava Yasujro Ozu, di poter recuperare l’armonia perduta.
Nella scelta di riprendere il tema di Il senso di Smilla per la neve da parte di Riccardo Orlando ritroviamo la sua attitudine metafisica ad indagare gli spazi chiari entro cui solitamente circoscrive figure piene e definite e qui lo conduce, seguendo le tracce, alla soglia del dubbio, di fronte agli interrogativi di una missione segreta.
Nel riproporre il pasoliniano Uccellacci e uccellini Gemelli sembra invece volersi rifare ad un momento particolarmente felice del cinema italiano rendendo, con i ritratti, un caldo omaggio a Totò e Ninetto Davoli.
Assolutamente diversa si è rivelata la ricerca dei giovani grafici che si sono avvicinati all’esperimento e hanno pensato alla locandina con altro spirito. Anche se suggerite da un pretesto le loro sono autentiche locandine pubblicitarie che invitano a vedere il film con i suoi attori e le sue attrattive. Tale è Solaris di Margherita Serboli che ci racconta del film di Tarkosky con una figura di spalle e la sua creatura speciale, ospite della testa, con tratti e colori da fumetto.
Il discorso vale anche per Borotalco di Valeria Trimboli e, in parte per Colazione da Tyffani di Antonella Mangano, Arancia meccanica di Lelio Bonaccorso e La grande bellezza ripreso da Gianluca Scalone. Tutti questi autori simpatizzano con il linguaggio della commedia che sembra elettrizzarsi nei bozzetti di Laura Pittaccio (Al di là dei sogni) e Francesca Fulci (Perfetti sconosciuti) in cui volti e figure prendono vita sulla carta.
In una posizione intermedia mi sembra si ponga la locandina di Faccini e Serboli che scrivono il titolo dell’Oscuro oggetto del desiderio con caratteri impositivi tra cui si intravvede il mitico oggetto, una figura femminile appena accennata ridefinita da un ombelico-obiettivo.
Ad accompagnarci lungo il percorso interviene la sagoma de Il postino con la sua bicicletta, una sagoma in ferro, delicato omaggio di Fabio Pilato a Massimo Troisi.
Il tutto è un pregevole omaggio al cinema con esplicito riferimento anche alle 30 sale che, attive a Messina nel passato, sono qui ricordate con i nomi riportati sulle testate che accolgono le singole locandine”.

Alcune opere sono ancora esposte presso l’Area espositiva del Cinema Multisala Apollo.

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I vincitori della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival

Il 26 maggio si è conclusa la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival. Dopo l’omaggio a Tano Cimarosa, a cura di Nino Genovese e Totò Celano (nella foto sotto_DSC7792 i quali hanno tratteggiato la figura dell’attore e regista messinese citando aneddoti e fatti vissuti, Marco Bonardelli ha dialogato con Maurizio Marchetti (nella foto sotto), Ospite d’Onore e presidente della Giuria del Festival.

fotogramma-doro-20180526-D23A7849A Maurizio Marchetti il Maestro Fabio Pilato ha consegnato il Premio alla Carriera consistente in una sua opera dedicata all’attore e regista Massimo Troisi intitolata “L’ombra del postino” (nelle foto sotto Maurizio Marchetti con Fabio Pilato).

Premio alla Carriera-15

fotogramma-doro-20180526-D23A7897Ed eccoci alla premiazione: la Giuria della Cinquantesima Edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018 composta da Maurizio Marchetti (presidente), Maria Arena, Nino Genovese, Donatella Lisciotto e Marco Olivieri (segretario), ha assegnato i seguenti premi.

FOTOGRAMMA D’ORO a AINHOA regia di Ivan Sainz-Pardo (Germania), con la seguente motivazione: «per il coinvolgente linguaggio filmico, che si dipana tra sapienti ed emozionanti riferimenti alla crisi economica che ha drammaticamente stravolto il quotidiano di tutti noi, vista e vissuta attraverso gli occhi profondi e mai banali di una bambina, travolta dallo sgretolarsi della propria realtà familiare».

33689102_10156054621390342_3354321333067448320_oOltre al suddetto premio al corto è stato assegnato il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a AURELIA SCHIKARSKI, giovanissima attrice di 9 anni, protagonista di AINHOA, «per le sue straordinarie capacità espressive ben colte dalla sensibile regia di Ivan Sainz-Pardo».

33892376_10156054621865342_7962767236756668416_nHa ritirato i premi il regista Ivan Sainz-Pardo (nella foto sotto da sinistra Maurizio Marchetti, Ivan Sainz-Pardo, Noemi David e Gabriele Celona).

_DSC8039Il FOTOGRAMMA D’ARGENTO è stato assegnato a HOLA ME LLAMO CARLA regia di Gabriel Beitia (Spagna), con la seguente motivazione: «straziante monologo di grande intensità d’attrice, costruito abilmente in soli sei minuti di essenziale e sapiente sintesi cinematografica».

Fotogramma d'Argento

_DSC7978A ROCIO CALVO, interprete femminile del corto è andato il PREMIO ALLA MIGLIOR ATTRICE, con la seguente motivazione: «la cui emozionante interpretazione del personaggio di Carla, appassionata e profonda nelle sue sfumature e nella sua sensibilità, denota una piena e straordinaria maturità e consapevolezza attoriale» (nella foto sopra da sinistra Aurora De Francesco, Francesco Coglitore, Gabriel Beitia, Gabriele Celona e Noemi David).

 

P.S. migliore attriceLa giuria ha altresì deciso di assegnare al corto di Beitia anche il PREMIO AL MIGLIOR MONTAGGIO, con la seguente motivazione: «per il coinvolgente puzzle narrativo dal quale si sviluppa un crescendo capace di catturare e commuovere lo spettatore nell’arco di soli sei minuti».

P.S. Migliore montaggioIl FOTOGRAMMA DI BRONZO l’ha ricevuto FUTURO PROSSIMO regia di Salvatore Mereu (Italia), con la seguente motivazione: «per il suo sguardo anti retorico sulla drammatica realtà dell’immigrazione, svolto attraverso un linguaggio visivo di stupefacente efficacia nella sua essenzialità filmica. Un cinema povero di mezzi e ricchissimo nella sua resa artistica e umana».

 

Fotogramma BronzoInoltre la Giuria Campus composta da Francesco Ficchì, Josè Gordelli, Giulia Lombardo, Elena Lazaridou, Maria Santina Nibali e Chiara Scarpino, studenti che frequentano il corsi di laurea del Dipartimento COSPECS dell’Ateneo di Messina, ha assegnato il FOTOGRAMMA D’ORO Campus a “SISAK” regia di Faraz Ansari (India) con la seguente motivazione: «per la delicatezza con cui è stato trattato il tema di elevato impegno sociale e politico, per l’intensa emotività trasmessa, per la sceneggiatura, per la cadenza ritmica che fornisce al corto una sensazione poetica, e soprattutto, per l’eccezionale capacità espressiva degli attori».

Fotogramma d'Oro CampusSISAK” ha ottenuto anche il PREMIO SPECIALE “CINEMA È LIBERTÀ”, con la seguente motivazione: «per la forza delle immagini tese a raccontare un amore, oggetto di persecuzione, nel segno della forza, della sensibilità e della sintesi del linguaggio filmico».

Targa - Premio Speciale - Cinema è Libertà - SisakLa Federazione Nazionale Cinevideoautori, seguendo una prassi ormai consolidata, ha deciso di assegnare il PREMIO SPECIALE al corto “SKIN” di Inaam Attar (Libano) (nella foto sotto) con la seguente motivazione: «Per aver restituito il dramma interiore di una ragazza con un’attenzione ai dettagli accurata che tende a evocare stati d’animo senza descriverli in modo stereotipato. È il corpo, perché di passione del corpo si tratta, il protagonista del film, un corpo di donna, difficile da accettare per convenzione, abitudine, pregiudizi. Film molto consapevole del linguaggio contemporaneo ma anche delle poetiche/politiche degli autori, molto vicino ad un cinema che ricorda la ricerca della nouvelle vague ma anche certo cinema contemporaneo d’autore».

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Premio FNC

Il PREMIO AL MIGLIOR ATTORE è andato a GIORGIO COLANGELI per “Partenze” (Departures) regia di Nicolas Morganti Patrignani (Italia), con la seguente motivazione: «per l’interpretazione dolorosamente sofferta di un personaggio che si dibatte tra il tormento di una perdita e lo strazio di una terribile scelta. Colangeli si svela con la sensibilità e la generosa sincerità propria soltanto dei grandi attori».

Targa - Premio Miglior Attore - Giorgio Colangeli - Partenze

La Giuria ha deciso di assegnare il PREMIO ALLA MIGLIORE FOTOGRAFIA a “2 by 2” regia di Mark Playne (United Kingdom), con la seguente motivazione: «per l’intensa capacità cromatica, volta a rendere con ironia, leggerezza ed intelligenza il racconto per immagini».

Targa - Premio Migliore Fotografia - 2 by 2

Il PREMIO SPECIALE “CINEMA COME IMPEGNO SOCIALE” è stato assegnato a “LA GIORNATA” regia di Pippo Mezzasoma (Italia), con la seguente motivazione: «per il racconto crudamente realistico, ma anche acuto e ricco di forza narrativa, spietatamente privo di artifizi scenici (le parole sono tratte dagli atti dell’inchiesta) che, attraverso la ricostruzione dell’ultima giornata di Paola Clemente, bracciante pugliese di 49 anni morta di fatica, ci descrive una drammatica realtà quotidianamente vissuta nelle nostre terre del sud».

Targa - Premio Speciale - Cinema come Impegno Sociale - La Giornata

Si è conclusa così la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival con uno specifico appuntamento al prossimo anno per la 51esima edizione.

Le foto sono di Federico Di Carlo e Marius Nadas

La prima giornata della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival. Il programma delle proiezioni del 24 e 25 maggio

Ieri è partita al 50esima edizione del Festival con la registrazione degli Autori presenti e la costituzione della Giuria Campus composta dagli studenti iscritti ai corsi di laurea del Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina.

Dopo gli intervenuti di saluto del direttore artistico, Francesco Coglitore, di Federico Alagna, assessore alla cultura e spettacolo del Comune di Messina, di Marco Centorrino, delegato rettorale  alla Comunicazione di Ateneo, e dell’attore messinese Maurizio Marchetti, Ospite d’Onore del Festival nonché presidente della Giuria, è partita la proiezione del film documentario biografico su Mauro Mingardi “Un western senza cavalli” di Davide Rizzo e Marzia Toscano.

Il film è stato particolarmente gradito dal pubblico presente che ha seguito con interesse il successivo incontro con Marzia Toscano (nella foto sotto) condotto da Francesco Coglitore.

Marzia Toscano ridotta

Stamattina alle 10,30 si svolgerà presso la libreria Feltrinelli Point di Messina il primo ciclo di incontri con l’Autore al quale parteciperanno Marzia Toscano, Alberto Mosca (regista di Go over) e Fabio Costantino autore, insieme a Alex Conti, di The Case (System Failure). Inoltre Maurizio Marchetti alle 15,30 sarà ospite di Radio UniVersoMe.

Ecco il programma delle proiezioni di oggi e di domani.

Giovedì 24 maggio 2018

16,30 (Retrospettiva)
Le mosche – 0:20:09
Il tempo nel muro – 0:21:09
La vita inutile – 0:19:45

17,30 (Concorso)
Caro vecchio nuovo mondo – Valentina Danelli, Alberto Mettuno – Italy – 0:08:47
Nonsense – Rolf Mandolesi – Italy – 0:07:20
Ainhoa – Ivan Sainz-Pardo – Germany – 0:19:00
19’35” – Adam Selo – Italy – 0:11:00
Sisak – Faraz Arif Ansari – India – 0:15:00
Seven kinds of Satisfaction – Armin Monfared – Germany – 0:06:22
Voglio essere libero – Giovanni De Pasquale – Italy – 0:07:00
Alien threads – Eva Ingolf – United States – 0:06:17
2 by 2 – Mark Playne – United Kingdom – 0:15:06
Limit – Javad Daraei – Iran, Islamic Republic of – 0:07:00
Oggi offro io – Valerio Groppa, Alessandro Tresa – Italy – 0:20:00
It’s The Dystopian Future! – Benjamin Folstein – United States – 0:01:30
PanicLove – Cristian Patanè – Italy – 0:20:00

21,00 (Retrospettiva)
Alla ricerca dell’impossibile – 0:14:35
La fossa – 0:15:25

21,30 (Concorso)
Stanisberg redux – Giorgio Como – Italy – 0:16:00
Andiamo da me – Maria Miluska – Italy – 0:13:11
Le Cinque Dita del Diavolo – Lucia Braccalenti – Italy – 0:14:33
Futuro Prossimo – Salvatore Mereu – Italy – 0:18:00
Genesis – Abtin Mozafari – Iran, Islamic Republic of – 0:10:00
Skin – Inaam Attar – Lebanon – 0:16:51
Sara – Fabio Patrassi – Italy – 0:08:50
16,30 – Rocco Alvaro – Italy – 0:06:00

Venerdì 25 maggio 2018

16,30 (Concorso)
The Immortalized Moment – Shu Zhang – Germany – 0:17:10
The Dark Side – Ugo Puglisi – Italy – 0:02:00
Ma Terre – Michaël Rué – Switzerland – 0:13:00
Una Bellissima Bugia – Lorenzo Santoni – Italy – 0:14:55
Roza’s Cat – Asli Tokman – Turkey – 0:11:40
Matsya – Sandeepan Chanda – United States – 0:03:35
Come ieri – Noemi Aprea, Lorenzo Ballico, Pedro Bronzoni, Irene Del Maestro, Dario Grasso, Giorgio Raito, Giuliano Tomarchio – Italy – 0:09:21
Black & White – Mahmoud Sakr – United Arab Emirates – 0:09:33
La giornata – Pippo Mezzapesa – Italy – 0:10:00
Ocean of Oblivion – Shaun Seong-young Kim – United States – 0:04:27
Number 5 – Emiliano Gomez – Paraguay – 0:16:06
Duelos – Yolanda Román – Spain – 0:09:00
Bollicine – Carlo Fracanzani – Italy – 0:14:10
There – Renato Lepsch – Brazil – 0:08:42
The Last Embrace – Saman Hosseinpuor – Iran, Islamic Republic of – 0:04:00

19,00 (Retrospettiva)
Vita d’artista – 0:34:00
Raptus – 0:20:50

21,00 (Concorso)
08 giugno ’76 – Gianni Saponara – Italy – 0:16:31
Blows With The Wind – Hazhir As’adi – Iran, Islamic Republic of – 0:06:30
Silent – Virginia Bellizzi – Italy – 0:11:00
Vacanze separate – Gabriele Brocani – Italy – 0:06:
Hyena – Luca Elmi – Italy – 0:18:28
Due Day – Midia Kiasat – Iran, Islamic Republic of – 0:07:30
Departures – Nicolas Morganti Patrignani – Italy – 0:17:00
Remember everything, to not forget anyone – Paolo Caspani, Enrico Chiarugi – Italy – 0:02:45
Save – Iván Sáinz-Pardo – Germany – 0:03:54

22,30 (Retrospettiva)
L’uomo che contava i passi – 0:25:00

 

Via alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival

Oggi alle 16,30 presso il Cinema Multisala Apollo di Messina parte la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival.

Dopo una brevissima cerimonia di inaugurazione, ad aprire il Festival sarà il film documentario su Mauro Mingardi (al quale è dedicata la retrospettiva)  “Un western senza cavalli” di Davide Rizzo e Marzia Toscano, la quale, alla fine del film, dialogherà con Francesco Coglitore (nelle foto Mauro Mingardi e la locandina del film).

Poster

Alle 21,00 inizieranno le proiezioni dei corti in concorso e della Retrospettiva secondo il seguente programma:

Concorso

Voice – Takeshi Kushida – Japan – 0:10:00
Kestos Himas – Antonio Meo – Italy – 0:09:
Go Over – Alberto Mosca – Italy – 0:20:00
Anna & Bassam – Davide Rizzo – Italy – 0:10:21
The Case (System Failure) – F. Costantino, A. Conti – Italy – 0:06:59 – Fuori concorso
Dressing Room: Dotty – Tim Guest – United States – 0:06:08
A Universal Love Story – Natalie MacMahon – Germany – 0:08:57
Hola, me llamo Carla – Gabriel Beitia – Spain – 0:06:30
Heimlich – Lisanne Sartor – United States – 0:13:57

Retrospettiva Mingardi

Le ali degli angeli – 0:15:52
L’inconoscibile – 0:13:42

 

 

 

 

Conto alla rovescia per la 50esima edizione del “Fotogramma d’Oro”

Mancano ormai pochi giorni all’inizio del Fotogramma d’Oro Short Film Festival, che  si terrà a Messina dal 23 al 26 maggio prossimi. La manifestazione, organizzata dalla Federazione Nazionale Cinevideoautori, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, dell’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Messina, dell’AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema), da AluMnime (Associazione ex allievi dell’Università di Messina), in collaborazione con COSPECS (Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina), giunge quest’anno alla  50esima edizione, che si caratterizza fortemente per la sua caratura internazionale.

I 53 film selezionati sui 244 giunti agli organizzatori, infatti, provengono da tutto il mondo: India, Giappone, Germania, Stati Uniti, Iran, Turchia, Spagna e tanti altri ancora, e naturalmente dall’Italia. Film di grande qualità e di grande respiro per un festival che si inserisce tra i più autorevoli a livello sia italiano che europeo.

Tano CimarosaL’edizione di quest’anno è dedicata a Tano Cimarosa (nella foto), grande attore messinese scomparso dieci anni fa. Per i più giovani ricordiamo che Cimarosa ha preso parte ad alcuni dei film più importanti e belli della nostra cinematografia, tra cui “Il giorno della civetta” di Damiano Damiani, “Detenuto in attesa di giudizio” accanto ad Alberto Sordi e il film premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore. Egli stesso fu regista e a Messina è ancora vivido il ricordo di “No alla violenza”, film che egli girò in riva allo Stretto nel 1977.
A presiedere la giuria, che esaminerà e quindi premierà i “corti”, sarà un’altra gloria artistica peloritana, Maurizio Marchetti, attore tra i più bravi e versatili della scena italiana. In questa fatica Marchetti sarà affiancato da Maria Arena (regista e docente dell’Accademia delle Belle Arti), Nino Genovese (storico del cinema), Donatella Lisciotto (psicologa e psicoterapeuta) e Marco Olivieri (giornalista).

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Ad aver selezionato le opere, invece, la Commissione, in cui spicca il nome di Francesco Coglitore (nella foto di A. Giocondo), anima della manifestazione nonché direttore artistico del Festival, quindi Roberta Ainis (Staff FOTORO), Michele Castori (esperto di cinema), Gabriele Celona (attore e videomaker), Ferdinando Costantino (Direttore tecnico del Festival), Aurora De Francesco (studentessa DAMS) e Marcello Mento (giornalista).
Il Festival, che sarà ospitato presso il Cinema Multisala Apollo, prenderà il via nel pomeriggio di mercoledì 23, alle ore 16.30, con i saluti e la cerimonia inaugurale.

MingardiSubito dopo, a seguire, le proiezioni dei corti in concorso e delle opere della retrospettiva dedicata al filmaker bolognese Mauro Mingardi (nella foto), il quale nel 1970 con Il tempo nel muro  vinse il Festival Internazionale di Rapallo superando Roberto Rossellini ed Ermanno Olmi. Un traguardo impensabile per un autore sconosciuto ai più, un cineamatore che non volle mai allontanarsi da Bologna e dal suo quartiere, la Cirenaica, dove lavorava come falegname coltivando al contempo la sua più grande passione, quella della pellicola, e trasformando la via Emilia nella sua personalissima Hollywood.

Le proiezioni  proseguiranno nei pomeriggi e serate di giovedì 24 e venerdì 25. Le mattinate dal 24 al 26 maggio, invece, saranno dedicate agli incontri con gli Autori delle opere in concorso presenti al Festival, sia di persona, sia in videoconferenza. Tali incontri si svolgeranno presso la libreria Feltrinelli Point di Messina.
Ma l’edizione 2018 del Fotogramma d’Oro Short Film Festival si caratterizza anche per il suo forte rinnovamento,  sia sul piano dei contenuti che della struttura organizzativa; infatti, oltre a quanto sopra indicato, sono programmati eventi speciali, tra cui il 26 maggio spicca il ricordo di Tano Cimarosa a cura dello storico del cinema Nino Genovese.

MarchettiAltro evento di rilievo che si svolgerà il 26 maggio è il “Premio alla Carriera” a Maurizio Marchetti (nella foto) il quale alle 18,00 dialogherà con il giornalista Marco Bonardelli. Maurizio Marchetti, attore e regista messinese, ha al suo attivo un’ottantina di spettacoli teatrali, da Pirandello a Sciascia, da Shakespeare a Goldoni, da Becket a Seneca, da Fava a Camus.

Locandina

Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di cinema, ma anche di pittura, è “Fotogrammi”, la Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film, realizzata da 30 tra pittori e grafici messinesi, che hanno proposto, su una tela di formato  uguale a quella delle vecchie locandine una volta affisse in città, un’interpretazione personale di un film a loro scelta. Ecco i nomi degli Artisti: Lelio Bonaccorso, Mamy Costa, Franco Currò, Ilenia Delfino, Alessandro Faccini, Nello Fatato, Francesca Fulci, Maurizio Gemelli, Antonio Giocondo, Alessandra Lanese, Antonella Mangano, Mantilla, Josè Martino, Claudio Militti, Filippo Minolfi, Riccardo Orlando, Mimma Oteri, Paolo Piccione, Stellario Picichè, Giuseppe Pittaccio, Laura Pittaccio, Alessandro Samiani, Alfredo Santoro, Gianluca Scalone, Demetrio Scopelliti, Margherita Serboli, Togo, Valeria Trimboli ed Aurelio Valentini. 

 

Alla mosFabio Pilatotra ha partecipato anche il Maestro Fabio Pilato (nella foto), artista del ferro, con l’istallazione “riTroisi”, “L’ombra del postino” ispirata al celebre film “Il postino”. La mostra, inaugurata nei giorni scorsi, è allestita nei locali espositivi del Cinema Multisala Apollo e si può visitare negli orari di programmazione dello stesso.

 

Poster

Nell’ambito della retrospettiva, dedicata al filmaker bolognese Mauro Mingardi, sarà proiettata una selezione delle sue opere curata da Marzia Toscano, la quale, insieme a Davide Rizzo, ha realizzato un documentario dal titolo “Un western senza cavalli” dedicato al cinema di Mingardi, la cui visione è programmata il 23 maggio, dopo l’inaugurazione del Festival (nella foto la locandina). Seguirà l’incontro con Marzia Toscano che dialogherà con Francesco Coglitore.

 

Da ricordare ancora che il Fotogramma d’Oro Campus sarà assegnato all’opera giudicata meritevole da una Giuria popolare composta da studenti che frequentano il DAMS ed altri corsi di studio afferenti al COSPECS di Messina. Da tenere presente, infine, che, agli studenti che frequentano i corsi di studio presso l’Università di Messina, sarà riconosciuta, per ogni mezza giornata di presenza al Festival, una quota di 0,25 CFU.
A rendere possibile la prestigiosa manifestazione, oltre al Cinema Multisala Apollo, che mette a disposizione i suoi locali, ricordiamo la radio UniVersoMe dell’Ateneo peloritano, la Libreria Feltrinelli point, dove si svolgeranno gli incontri mattutini con gli Autori, Town House Messina – Paradiso, Si3D Stampa 3D, Messina Cinema, il Laboratorio Psicoanalitico “Vicolo Cicala”, il Cineforum Don Orione, Studio Danza, le Librerie Colapesce, Dedalus e Volta Pagina, Magika EdizioniAccademia Belle Arti Messina, Sicilian Forks, Impronte, Messina Film Commission, Caffè Barbera, le Associazioni Artisti Anatolè, Vaudeville, Ponti Pialesi, Arknoah, X Musa e i Festival partner Ciak Scuola Film Fest, Corto di Sera, Immagini a Confronto e Zabut.

 

 

 

 

Il programma completo della 50esima edizione del Festival

Ieri, nei locali del Cinema Multisala Apollo, si è svolta l’inaugurazione di “FOTOGRAMMI – Mostra pittorica e grafica ispirata a locandine di film” introdotta dalla prof.ssa Anna Maimone (nella foto in alto).

Il primo Evento Speciale della 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival ha visto la partecipazione di tutti gli Artisti che hanno aderito all’iniziativa, compreso il Maestro Fabio Pilato, artista del ferro, che ha realizzato l’istallazione intitolata “riTroisi” raffigurante la sagoma dell’attore napoletano Massimo Troisi nell’interpretazione de Il postino.

Inaugurazione 2

Un pubblico numeroso ed attento ha affollato i locali della Mostra manifestando apprezzamento per l’iniziativa ideata dal pittore Piero Serboli (nella foto sotto).

Serboli

A conclusione degli interventi Francesco Coglitore (nella foto sotto), Presidente della Federazione Nazionale Cinevideoautori, organizzatrice del Festival, ha dichiarato che, con questo Primo Evento, si è aperta ufficialmente la 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival.

Coglitore

La Mostra è aperta al pubblico negli orari in cui si svolge la programmazione del Cinema Multisala Apollo per tutto il mese di maggio.

Dal link sottostante è possibile scaricare il programma del Festival.

Programma

Inaugurazione della mostra pittorica e grafica «Fotogrammi» – Primo evento speciale del Fotogramma d’Oro 2018

Si inaugura venerdì 11 maggio, alle ore 18,00 presso il Cinema Multisala Apollo di Messina «Fotogrammi – Mostra pittorica e grafica liberamente ispirata a locandine di film». E’ il primo Evento Speciale in programma nella 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018 che si svolgerà dal 23 al 26 maggio.

All’iniziativa, ideata dal pittore messinese Piero Serboli, hanno aderito numerosi artisti tra pittori, grafici ed illustratori con opere inedite, frutto della loro fantasia ed ispirazione.

Hanno partecipato Lelio Bonaccorso, Mamy Costa, Franco Currò, Ilenia Delfino, Alessandro Faccini, Nello FatatoFrancesca Fulci, Maurizio Gemelli, Antonio Giocondo, Alessandra Lanese, Antonella Mangano, Mantilla, Josè Martino, Claudio Militti, Filippo Minolfi, Riccardo Orlando, Mimma Oteri, Paolo Piccione, Stellario Picichè, Fabio Pilato, Giuseppe PittaccioLaura Pittaccio, Alessandro Samiani, Alfredo Santoro, Gianluca Scalone, Demetrio Scopelliti,  Margherita Serboli, Togo, Valeria Trimboli ed Aurelio Valentini.

Pittori, grafici ed illustratori hanno proposto su una tela di formato 70×33, di misura uguale a quella delle vecchie locandine che erano affisse in città, un’interpretazione personale di un film a loro scelta, l’artista del ferro Fabio Pilato, invece, realizzerà un’istallazione  con la miniatura della sua scultura “L’ombra del postino” dedicata a Massimo Troisi.

Si tratta della prima iniziativa di questo genere, mai realizzata in altri Festival , che vuol essere la testimonianza del felice connubio esistente tra il cinema e le altre arti figurative.

All’inaugurazione, oltre agli artisti partecipanti, interverrà la prof.ssa Anna Maimone, che ha curato  la prefazione al dépliant-locandina e che presenterà la Mostra (nella foto la locandina).

Si è conclusa la selezione dei corti iscritti alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018. I titoli dei corti selezionati.

Si è conclusa la notte scorsa la selezione delle opere iscritte alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival che si terrà a Messina dal 23 al 26 maggio 2018 presso il Cinema Multisala Apollo con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, dell’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Messina, dell’AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema)  e di AluMnime (Associazione degli ex allievi dell’Università di Messina).

Sono in totale 244 i corti pervenuti da tutti i paesi del mondo che sono stati accuratamente selezionati da una Commissione composta da Francesco Coglitore (Direttore artistico del Festival) che l’ha presieduta, da Roberta Ainis (Staff FOTORO), Michele Castori (esperto di cinema), Gabriele Celona (attore e videomaker), Ferdinando Costantino (Direttore tecnico del Festival), Aurora De Francesco (studentessa DAMS) e Marcello Mento (giornalista).

Ecco i numeri delle opere partecipanti: 54 sono i corti made in Italy, seguono 24 dall’Iran, 23 dagli Stati Uniti, 11 da Spagna e Brasile, 9 dall’India, 8 dalla Germania, 7 dalla Francia, 6 dall’Argentina e Corea, 5 da Svezia, Regno Unito, Polonia, Turchia, Irlanda e Svizzera,  3 da Azerbaijan, Portogallo, Bulgaria e Australia, 2 da Algeria, Cina, Egitto, Nepal, Grecia, Giappone, Bangladesh, Paraguay e Messico. Infine, hanno partecipato con un’opera Ucraina, Cipro, Cile, Canada, Pakistan, Danimarca, Indonesia, Federazione Russa, Vietnam, Tailandia, Lituania, Filippine, Libano, Repubblica Dominicana e Israele.

Il lavoro di selezione delle opere è stato molto difficile in quanto, nella fase preliminare, è stata accertata la regolarità della iscrizione, escludendo quelle non in regola con le prescrizioni del bando. La seconda ed ultima fase è stata altrettanto complicata  in considerazione dell’alta qualità delle opere, della originalità, vastità e complessità dei temi trattati.

Oltre alle opere di evidente pregio artistico e tecnico, la Commissione ha voluto dare spazio anche a quelle dalle quali emerge un lavoro di ricerca del linguaggio espressivo, nonché l’utilizzo di strumenti e tecniche non convenzionali.

Dalla suddetta selezione sono risultate 53 le opere ammesse alla valutazione della Giuria composta dall’attore Maurizio Marchetti (Presidente), da Maria Arena (regista e docente Accademia delle belle arti), Nino Genovese (storico del cinema), Donatella Lisciotto (psicologa e psicoterapeuta) e Marco Olivieri (giornalista e critico cinematografico).

Ecco l’elenco delle opere selezionate:

08 giugno ’76 di Gianni Saponara (Italy)
16,30 di Rocco Alvaro (Italy)
19’35” di Adam Selo (Italy)
2 by 2 di Mark Playne (United Kingdom)
A Universal Love Story di Natalie MacMahon (Germany)
Ainhoa di Iván Sáinz-Pardo (Germany)
Alien threads di Eva Ingolf (United States)
Andiamo da me di Maria Miluska (Italy)
Anna & Bassam di Davide Rizzo (Italy)
Black & White di Mahmoud Sakr (United Arab Emirates)
Blows With The Wind di Hazhir As’adi (Iran, Islamic Republic of)
Bollicine di Carlo Fracanzani (Italy)
Caro vecchio nuovo mondo di Valentina Danelli, Alberto Mettuno (Italy)
Come ieri di Noemi Aprea, Lorenzo Ballico, Pedro Bronzoni, Irene Del Maestro, Dario Grasso, Giorgio Raito, Giuliano Tomarchio. (Italy)
Departures di Nicolas Morganti Patrignani (Italy)
Dressing Room: Dotty di Tim Guest (United States)
Due Day di Midia Kiasat (Iran, Islamic Republic of)
Duelos di Yolanda Román (Spain)
Futuro Prossimo di Salvatore Mereu (Italy)
Genesis di Abtin Mozafari (Iran, Islamic Republic of)
Go Over di Alberto Mosca (Italy)
Heimlich di Lisanne Sartor (United States)
Hola, me llamo Carla di Gabriel Beitia (Spain)
Hyena di Luca Elmi (Italy)
It’s The Dystopian Future! di Benjamin Folstein (United States)
Kestos Himas di Antonio Meo (Italy)
La giornata di Pippo Mezzapesa (Italy)
Le Cinque Dita del Diavolo di Lucia Braccalenti (Italy)
Limit di Javad Daraei (Iran, Islamic Republic of)
Ma Terre di Michaël Rué (Switzerland)
Matsya di Sandeepan Chanda (United States)
Nonsense di Rolf Mandolesi (Italy)
Number 5 di Emiliano Gomez (Paraguay)
Ocean of Oblivion di Shaun Kim (United States)
Oggi offro io di Valerio Groppa, Alessandro Tresa (Italy)
PanicLove di Cristian Patanè (Italy)
Remember everything, to not forget anyone di Paolo Caspani, Enrico Chiarugi (Italy)
Roza’s Cat di Aslı Tokman (Turkey)
Sara di Fabio Patrassi (Italy)
Save di Iván Sáinz-Pardo (Germany)
Seven kinds of Satisfaction di Armin Monfared (Germany)
Silent di Virginia Bellizzi (Italy)
Sisak di Faraz Arif Ansari (India)
Skin di Inaam Attar (Lebanon)
Stanisberg redux di Giorgio Como (Italy)
The Dark Side di Ugo Puglisi (Italy)
The Immortalized Moment di Shu Zhang (Germany)
The Last Embrace di Saman Hosseinpuor (Iran, Islamic Republic of)
There di Renato Lepsch (Brazil)
Una bellissima bugia di Lorenzo Santoni (Italy)
Vacanze separate di Gabriele Brocani (Italy)
Voglio essere libero di Giovanni De Pasquale (Italy)
Voice di Takeshi Kushida (Japan)

The Case (System failure) di Fabio Costantino, Alex Conti (Italy) – Fuori concorso

 

Ultimi sette giorni per partecipare alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018

Scade sabato 31 marzo il termine per la presentazione delle opere alla 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival 2018. L’Italia adesso è al primo posto tra i Paesi partecipanti con circa 50 cortometraggi dai generi più vari.

Ad una settimana dalla deadline è già possibile fare un primo bilancio sicuramente positivo, vista la partecipazione di tutti i Paesi del mondo.

Primo tra tutti l’IRAN, dal quale sono pervenute opere che, per i temi trattati, nel paese di origine non possono essere proiettate, in quanto alcuni argomenti, come ad esempio l’omosessualità, sono considerati reati dalla legge locale. Messina sarà quindi, nei cinque giorni del Festival, sede unica per visionare queste e tante altre opere “inedite” per i loro contenuti.

Per la prima volta in assoluto nella storia del Festival, al vincitore del Fotogramma d’Oro (Primo Premio Ufficiale) sarà consegnato un assegno di € 500,00. Il Direttivo della Federazione Nazionale Cinevideoautori, organizzatrice del Festival, ha voluto, con questo sia pur modesto gesto, contribuire alla produzione dell’opera premiata. Infatti è emerso che, nella maggior parte dei casi, i corti sono realizzati con budget modesti e con attrezzature non professionali. Non mancano, comunque, opere con alle spalle una produzione sicuramente più incisiva ai fini della resa qualitativa delle stesse.

La selezione sarà effettuata tenendo conto sia dei contenuti, sia dell’originalità degli argomenti trattati e della ricerca del linguaggio espressivo, nonché dell’utilizzo di strumenti e tecniche non convenzionali. Ovviamente l’ultima parola spetterà poi alla Giuria, i cui componenti saranno resi noti dopo il 31 marzo.

Inoltre è in fase di post-produzione il teaser del Festival da un’idea sceneggiata da Federico Di Carlo, che ha curato anche le riprese effettuate lo scorso 4 marzo. Hanno fatto da set alcune location più o meno note di Messina, come il quartiere Tirone, la scalinata di Montalto, la Galleria Vittorio Emanuele e Capo Peloro. Testimonial è la giovane attrice messinese Noemi David (nella foto).

Il Fotogramma d’Oro Short Film Festival si terrà a Messina dal 23 al 26 maggio 2018 presso il Cinema Multisala Apollo.

 

 

 

Il Fotogramma d’Oro diventa Festival Internazionale

La 50esima edizione del Fotogramma d’Oro Short Film Festival si caratterizza per la sua importanza a livello internazionale. Infatti la decisione del Direttore Artistico, Francesco Coglitore, condivisa dal Direttivo Federale, di iscrivere il Festival in quattro piattaforme internazionali, ha consentito alla manifestazione di aprirsi al Mondo per offrire, per la prima volta a Messina, un esclusivo ed originale panorama di opere realizzate da registi provenienti da tutti i Paesi.

Oltre al bando, che è stato pubblicato sui vari siti specializzati, il Festival è stato, infatti, registrato su “Film Freeway”, “Click for Festival”, “I am a film” e “Festhome”.

Al momento attuale sono state iscritte circa 180 opere. Primo paese partecipante è l’IRAN, seguito dagli Stati Uniti, dall’Italia, dal Brasile. Seguono Spagna, India, Korea, Germania, Argentina, Svezia, Regno Unito, Polonia, Australia, Giappone, Cina, Bangladesh, Algeria, Egitto, Grecia, Svizzera, Nepal, Turchia, Ukraine, Vietnam, Cile, Paraguay, Indonesia, e tanti altri Paesi con cortometraggi di vario genere: soggetto, documentario, animazione, etnografico, sperimentale.

La 50esima edizione del Fotogramma d’Oro sarà quindi un’occasione unica per visionare produzioni internazionali realizzate nelle più disparate condizioni ambientali, politiche e culturali, con budget ed attrezzature molto spesso modesti.

Le operazioni di preselezione sono già iniziate, con particolare riguardo a quelle opere che non risultano complete in quanto mancanti, ad esempio, dei sottotitoli in italiano o della quota di partecipazione.  Il termine ultimo per l’iscrizione delle opere è fissato per il prossimo 31 marzo. Dopo tale data si procederà alla selezione di tutte le opere regolarmente iscritte ed alla consegna di quelle selezionate alla Giuria che assegnerà i Premi.

Siamo certi che nei prossimi giorni arriveranno altrettante opere e ci aspettiamo la partecipazione di autori siciliani (messinesi in particolare!) che, allo stato, sono i meno numerosi.

Il Festival si svolgerà a Messina dal 23 al 26 maggio 2018 presso il Cinema Multisala Apollo (nella foto).